23 dicembre 2013

 
B U O N   
N A T A L E 2013
GAUDIUM MAGNUM
Cicloni e tempeste
Cessarono…
E tacque il mare.
 
Posò la sabbia il vento…
 
Le dune ornarono il deserto.
Ombre d’oasi
Pozzi d’acque chete
Canti di pastori
Prepararono il tramonto.
 
Un letto d’arena colse il sole.
Infiniti colori
Accolsero la sera.
 
Tutti gli uccelli
Cantarono La Notte.
Colorarono il cielo gli angeli
E nel blu spuntarono
Comete e stelle.
Glaciale Notte
E vitale silenzio.
Un bagliore immenso:
 
NELLA NOTTE SI POSO’ LA LUCE.
 
Nacque Gesù
Di Dio rosea carne.
E fu
Ed è così
Nei secoli.
Amen.
24 dicembre
Calogero Di Giuseppe
Ricordarsi degli amici e dei conoscenti è sempre un segno
di attenzione per il prossimo…
e un ottimo auspicio per gli sconosciuti:
se il disturbo è minimo per chi riceve,
la gioia è grande per chi dona.
( Da pensieri.)
 B U O N   
A N N O  
2014
 


11 dicembre 2013

LE BUGIE DEL PRESIDENTE LETTA

Più chiaro di così
LETTERA APERTA AL CAPO DEL GOVERNO
Presidente...
Dopo aver chiesto scusa alle persone oneste   ti rimprovero quanto hai detto oggi in parlamento. Ho ascoltato il tuo incredibile, inconcepibile discordo per un "Cattolico Cristiano..." tu hai detto: dire che in questa aula non ci sono persone oneste è inaccettabile!" mi parrebbe più opportuno dire che sei un "bugiardo": ma non posso... per tante ragioni. Ma se mi fai chiamare da qualche tuo collaboratore in un dibattito pubblico  ve lo spiego meglio. Nota a parte posso affermare che io con certe persone che hanno perso l'odore dell'Onestà non ci vado e quindi non li difendo, come hai fatto tu. Hai mai sentito parlare di un "certo Mandela? spero che te lo sogni tutte le notti" Ciao...
Viva Giorgio La Pira.
"LA DISCUSSIONE" (Poetica Onestà)
www.tuttokalosghero.blogspot.com

6 dicembre 2013

ROMANO PRODI

ROMANO PRODI: UNO DEGLI STATISTI
"più volte silurato" dai Cento e uno, cretini del PD.
.....*.....
"La cosa più brutta che può capitare ( ad un politicante)
è di avere una persona onesta nel proprio partito.
Da Cretinario, aforismi, di Calogero Di Giuseppe
Anche il bravissimo RODOTA' è STATO
Più volte abbandonato.

CALDEROLI PORCELLUM

CALDEROLI STA MEDITANDO UN'ALTRA PORCATA
L'anima nera dei politicanti italiani

"LA DISCUSSIONE" non vorrebbe mai parlare e scrivere di politica. Ma per amore del prossimo e dell'etica morale e civile crede opportuno farlo. L'incostituzionale legge chiamata Porcellum è stata utile a tutti i segretari politici perché gli ha permesso di fare i dittatori: hanno avuto la possibilità di fare eleggere i propri "amici degli amici". Deridendo così tutti i cittadini italiani.
Ed è così che Senato e Camera dei "desbosciati" sono diventate due "porcili".
Ai cento e uno deputati che hanno tradito gli onesti diciamo:
prima o poi andrete in quel paese come miseri vigliacchi!




.....*.....

25 novembre 2013

LA VIOLENZA ALLE DONNE

LO STATO ITALIANO
STUPRATORE DEL POPOLO
SOLIDARIETA' AL MONDO FEMMINILE
Ci scusiamo con le persone oneste
Il nostro Paese è da tempo gestito da delinquenti comuni e pretendere che ci sia Giustizia è "Cosa Giusta e Buona". Ma se non vanno in galera gentaglia arroccatasi nelle due camere del nostro Sparlamento, che nulla concludono, sui media vanno  ad abbaiare come cani rognosi senza concludere nulla, cosa possiamo sperare? Comunque bisogna lottare... lottare lottare! Noi Poeti ci sentiamo STRUPRATI e relegati... nei margini della società come scocciatori quasi a supplicare l'ascolto di un sentimento spontaneo chiamato Poesia. Successo personale a parte, mi sento in dovere come Cittadino italiano, come Uomo, come giornalista e come poeta di associarmi a tutte le DONNE del mondo, PROTESTANDO E CHIEDENDO IL MASSIMO RISPETTO per queste creature speciali, colonne portanti del nostro sistema sociale  italiano! Per me la donna è Poesia.
.....*.....
RITENGO RESPONSABILI TUTTI I CONDUTTORI RADIOFONICI  TELEVISIVI DELL'ABBANDONO DEI POETI (Scusandoci con qualcuno che ci aiuta)
.....*.....
N.B. pomeriggio di oggi,  con i miei amici poeti, siamo ospiti del gruppo femminile APRITI CIELO
in via Spallanzani n. 16 Milano.
.....*.....



Calogero Di Giuseppe
IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
 Donna io sono… come te uomo…
Femmina io sono… come tu maschio…
Diversi nel sesso ma con lo stesso riflesso!
Diluvio nel cervello mio
Tsumani nel cervello tuo.
Calmati uomo la tua medaglia
E ’il   riflesso della mia!
          Io non ti ucciderò
Nonna sei Tu… mia ava…
Madre Tu sei… bella e sacra.
Figlia Tu sei... per Te darei la vita!
Moglie e compagna seducente
Viluppo delle mie carni
Piacere del tuo piacere
Mente del mio corpo!..
Sanità della mia mente…
            Io non ti ucciderò!
Io t’amo e t’amerò….
Ti sedurrò
Ti adulerò
Mi prostrerò
E con l’amore che avrò
Sarai levitante Poesia
Vita e sogno dell’anima mia.
     Tu non mi ucciderai…
Io homo stupidus non t’ucciderò…
Noo…noo…nooo No!
23 Novembre 2013

 

23 novembre 2013

P A P A'

OGNI MIO GESTO E' TUO... PAPA'
Filippo Di Giuseppe (1908-1987
 
P A P A’
Nel silenzio
con un soffio lieve
la cima del cipresso
cullava l’ombra
sul ritratto del nonno,
non piangevi…né parlavi.
Non volevi che il mio piccolo cuore
conoscesse il dolore.
Mi tenevi stretta la mano
e girandoti dicevi soltanto
papà…
     
Son cresciuto.
Come a Te il lavoro
riempie la mia vita.
Nelle preghiere a Dio
chiedo solo di Te.
Voglio che mi guidi
nella vita onesta
e nella povertà pulita.
 
Sono anch’io papà.
Non vedi? Questa creatura (1
a cui stringo la mano
mi sentirà soltanto dire
papà…e non piangere.
Ma dalla voce velata
certo capirà
perché ti saluto
e dico papà.
1)Serafina
(Pensando al defunto papà di mio papà)
24 Aprile 1972 Aeroporto Forlanini
 Calogero Di Giuseppe
.....*.....

 
 

22 novembre 2013

IL GOVERNO DEI BUFFONI

ORMAI NON SI SALVA PIU' NESSUNO
"Questo o quello per me pari son"  Ogni partito puzza per conto suo: NON HANNO NESSUNA DIGNITA' MORALE. Scusandoci con le persone oneste possiamo continuare a disprezzare quelle CAMERE A GAS che sono Senato e Stalla dei Disputtati.

Bravo COFFERATI: hai salvato Capre e cavoli. A la faccia degli operai. Vi siete messi col peggior nemico che abbia mai avuto l'Italia: con un pluricondannato. Buffoni!
 

19 novembre 2013

LUTTO IN SARDEGNA


UN VERO E PROPRIO DILUVIO
(specialmente al nord)Oggi (19-11-203) alle ore 10,00 si riunisce il “CONSIGLIO DEI MINISTRI”
Per organizzare i soccorsi. Il Ciclone sulla Sardegna, ha già causato, 16 morti  E un
BAMBINO DISPERSO
Tra le vittime un poliziotto che scortava un'ambulanza.
Trovati i cadaveri della famiglia dispersa ad Arzachena e del bambino a Raica
19 novembre, 09:11 Calogero Di Giuseppe.
.....*.....
Cari fratelli sardi all’estero… questo è il vostro  blog “LA DISCUSSIONE” vi è vicino…
Leggeteci   www.tuttokalosghero.blogspot.com  e scriveteci.
Mandateci gli indirizzi e mail dei vostri amici... gli saremo utili. Ciao
.....*.....
Dichiarato lo stato d'emergenza. Gabrielli: «In 24 ore la pioggia di sei mesi»Il capo del Governo Letta: «Tragedia nazionale, stanziati 20 milioni». Solidarietà dall'Ue. Per saperne di più sul maltempo, Sardegna, morti, dispersi   ecc. (fare clic sul tasto Ctrl  per collegarsi)

16 novembre 2013

DON P I N O P U G L I S I BEATO

Celebrazione del prete MARTIRIZZATO dalla mafia il 15 settembre del 1993Don Puglisi proclamato beato
Centomila palermitani in piazza

 

 

9 novembre 2013

ANTONIO LUBRANO

PROCIDA
L’ISOLA DELLE ZIE
L'isola delle zie, è il secondo romanzo di Antonio Lubrano, dopo Pomeriggio di luglio. Una storia di naviganti che il primo “difensore civico della ti vu, giornalista e scrittore, ha ambientato a Procida, l'isola in cui è nato e che fornisce da circa due secoli uomini di mare alle navi di mezzo mondo. Ambientato intorno a gli anni Cinquanta, narra la storia di Carluccio, giovane rampollo di una famiglia patriarcale, di quelle che caratterizzavano la società italiana. Cioè  le famiglie, piene di zie, di nonni e di nipoti. Da pochi e scarni indizi raccolti tra i parenti, Carluccio sospetta che uno zio, classico lupo di mare, capitano di un cargo, uomo colto e di grande fascino, non sia morto di morte naturale ma   assassinato da una delle sue amanti in un porto somalo, dov'era approdato con la nave. Il ragazzo comincia una vera e propria indagine, tra lo scetticismo della fidanzata, unica confidente, ed il cauto incoraggiamento di un comandante in pensione. La ricerca di Carluccio, tuttavia,  sta per arenarsi quando, improvvisamente,  dal traghetto che collega Procida alla terraferma sbarca una “frastiera”, una signora il cui profilo ricorda quello di un personaggio che  il Nostro ha visto in una foto a casa di una delle sue innumerevoli zie. E qui di colpo la vicenda prende un'altra piega che condurrà il lettore al colpo di scena finale: BOOM!..
Dice Antonio Lubrano “Vengo da una famiglia di naviganti,  ho cercato di esplorare una diceria: “L’uomo di mare ha una donna in ogni porto. Ma mi sono sorpreso a raccontare invece una storia d'amore che supera la morte”. 
Il romanzo sarà presentato a Milano martedì 26 novembre alle ore 18
presso la Sala Limen di via Bordighera 15 a Milano con ingresso libero.
 
PROCIDA
 

5 novembre 2013

LA COSTITUZIONE ITALIANA 1948

 
La nostra Costituzione è la migliore del mondo, i costituenti erano persone che, seppur con idee diverse, credevano nei loro ideali. Soprattutto erano Uomini (di tutti i partiti) capaci di enormi sforzi fisici e intellettuali. Nessun paragone può esserci con questi "mafiosi cretini" al potere politico ed economico in Italia: quelli l'anno costruita nel dopoguerra e questi l'anno distrutta in tempo di pace. Oggi 5 Novembre si commemora Giorgio La Pira uno dei "Padri Costituenti": leggete il post qui sotto. Alcuni ladri parlamentari, di tutti i partiti, anno dimenticato che siamo tutti uguali, per non dimenticare ecco l'articolo 3 della nostra Costituzione. "Articolo 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.  Più chiaro di così è impossibile. Eppure quanti deficienti difendono chi ignora questo articolo? Quasi tutti i parlamentari!   Per saperne di più consultare il sito: www.tigulliana.org troverete  post del Giurista Giacinto sica. Calogero 

3 novembre 2013

II GRANDI DELLA TERRA

 
G I O R G I O   L A   P I R A
Il politico mondiale santo
Anniversario delle sua morte 1977.
 
Giorgio La Pira ha dimostrato che il dialogo tra veri politici è possibile ed utile alle parti dialoganti. Personalmente si è recato nelle capitali di tutto il mondo per discutere di pace e di collaborazione. Pur essendo un cattolico e Democratico Cristiano ha visitato, nelle loro sedi, i più potenti comunisti della terra di allora. Ha fatto di Firenze il Centro delle conferenze politiche mondiali. Giorgio La Pira è il «sindaco santo», (alcuni si inginocchiavano davanti a Lui quando l’incontravano). Il grandissimo politico è nato a Pozzallo (Ragusa) il 9 gennaio 1904; arriva a Firenze nel 1924 come studente di Diritto romano, di cui diverrà, poi, professore. Nel 1946 è eletto alla Costituente, dove dà un contributo decisivo alla stesura dei primi articoli della Costituzione. Rieletto deputato, è ministro del Lavoro con Fanfani. Nel 1951 è sindaco di Firenze, carica che ricopre, salvo brevi interruzioni, fino al 1965. Difende con energia i più deboli, i senza casa, i diritti dei lavoratori. Promuove i «Convegni per la pace e la civiltà cristiana» e i «Colloqui mediterranei» per la riconciliazione tra le religioni della «famiglia di Abramo». Nel 1959, primo politico occidentale a superare la «cortina di ferro», si reca in Russia, creando un ponte di preghiera, unità e pace tra Oriente e Occidente. Muore a Firenze il 5 novembre 1977. Consigliamo di studiare a sua vita terrena tramite le innumerevoli fonti che parlano di Lui: Cartacee e online facilissimi da consultare. Che Dio perdoni queste immonde persone che ora non governano l’Italia. Pioltello 3 Novembre 2013 

2 novembre 2013

MINISTRO, MINESTRA O MINESTRONE?

LA CANCELLIERI VA CANCELLATA.
La Ministra dell'INGIUSTIZIA
e i suoi grattacapi
ANNA MARIA CANCELLIERI:
DIMETTITI
.....*.....

SENZA ALCUNA DIGNITA'
Quando si tratta di favorire i pregiudicati e i fuori legge di tutte le risme,   per aiutarli con velocità supersonica si trova il modo e il tempo! Mentre  i carcerati poveri e infelici, in attesa di “Giudizio”, si lasciano penare ingiustamente nelle carceri e non si trova il modo di adeguare le celle in modo dignitoso. Che dire dei “giudici” che favoriscono tali manovre? Che dire dei “politicanti” che trovano i soldi per darle alle banche finanziarie, spesso soldi dei conti correnti dei cittadini? Ladri d’Italia e mafiosi parlamentari senza dignità siete peggio deiratti in latrina”: schifosi!  Calogero Di Giuseppe Pioltello 2 Novembre 2013
………………………………………………………………………………………………………………………
1 giorno fa ... Anna Maria Cancellieri a Catania è nota, molto nota. Fu nominata da Raffaele
Lombardo, (imputato per mafia e le cui frequentazioni “politiche” ... PER SAPERNE DI PIU'  clicca sul verde
http://www.sudpress.it/sud/ministro-cancellieri-e-scandalo-nazionale-si-dimetta-subito

27 ottobre 2013

IL GESTACCIO DI MARADONA IN TV.

MITI DA DEMOLIRE
Da una pianta di zucca non potrai mai raccogliere una rosa
IL GESTACCIO DI MARADONA IN TV.
“FALSI MITI E FANS RIDICOLI”
I Miti “personalizzati” non ci sono mai piaciuti… neanche i più grandi poeti di tutta la storia umana! Per un motivo molto semplice: perché chiunque esso sia è soggetto a sbagliare come, forse di più, di ogni altra misera creatura umana! Non conta l’istruzione… come non conta l’ignoranza. Né il ceto a cui appartengono. Anzi, alcuni illustri scienziati hanno inventato cose orrende come la bomba atomica e le armi chimiche ecc.! Ma c’è un’arma micidiale e sottile ancora più tremenda che ha per nome PLAGIO. Il plagio è un mezzo adoperato micidialmente dai mezzi d’informazione e disinformazione che annullano il criterio delle libere scelte: la prova del nove è che ad un mito “gli si perdona tutto”. Anche gli omicidi, truffe e genocidi. Qualsiasi prodezza i miti fanno non giustifica nessun atto di arroganza. Segnare dei goal non vuol dire essere super   intelligente… né governare mentendo. ANZI! Né dà diritto ad evadere il fisco: Se si è intelligenti si dà esempio di correttezza. Non  siamo moralisti… ma realisti. Forse i tifosi non lo sanno che parte delle tasse che pagano sono andate in tasca a Maradona. La reazione — Il giorno dopo il viceministro dell'Economia,  a Mix 24 su Radio 24, si scaglia contro l'ex campione. Il gesto dell'ombrello a Equitalia non è passato inosservato. "È un gesto da miserabile e credo che vada perseguito con grande determinazione".

26 ottobre 2013

L'ULTIMA RECITA DI P. MAZZARELLA

Morto a Milano, a 85 anni, l'attore
PIERO MAZZARELLA.
Grande protagonista del Teatro
 E' morto questa mattina,  25 ottobre 2013,   all'ospedale San Raffaele di Milano, Piero Mazzarella. L'attore 85/enne, che era nato a Caresana, in provincia di Vercelli, poi trasferitosi a Milano, ha interpretato oltre 200 commedie. Il sindaco Giuliano Pisapia lo ha ricordato come ''uno dei più grandi protagonisti del Teatro Italiano''.  Aveva ricevuto lo sfratto esecutivo dalla sua casa di Milano 2 lo scorso dicembre ed era ancora in attesa dell'applicazione della legge Bacchelli che consente un aiuto economico, dallo Stato, agli artisti in difficoltà .
 (ANSA) - MILANO, 25 OTT 2013

22 ottobre 2013

COME LETTA DIVENNE LATTA

LETTA QUO VADIS?
La legalità è dall'altra parte!

Letta sei anche tu dei 101 che hanno silurato Prodi?
Larghe intese:   poche spese e tante sorprese.
..............................................................
Come Letta divenne "latta per i galeotti"
Sin da bambino i miei genitori mi hanno detto di non frequentare “cattive compagnie”! Dicendomi anche quali erano. Innanzi tutto di rispettare le leggi dello Stato. Per loro era importantissimo stare alla lontana dalle "maglie"della Giustizia. Perché si correvano dei "rischi"anche quando si aveva “ragione”: si perdeva sempre. Io e la mia famiglia lo abbiamo fatto sempre e ci troviamo bene e viviamo in pace e con la coscienza a posto! Quanto sopra per dire che quei buffoni che si definiscono “Cattolici Cristiani, o che appartengono ai Partiti dei lavoratori, Democratici e costituzionalisti, o ai sindacati, persone impeccabili per la loro etica sociale, non dovrebbero convivere e trafficare con dei partiti che rappresentano le varie mafie conviventi in Italia. Peggio governare insieme… specie se condannati alle patrie galere e non sono pochi in parlamento. In questo caso “la ragion di Stato non sussiste”.  Non tassare chi supera i 50mila euro al mese di pensione per pagare i debiti dello Stato, tassare sempre quelli più poveri, specialmente quelli che hanno circa 500 euro al mese… è una vera vigliaccheria! Vigliaccata che rappresenta bene “tutti”...  deputati e senatori. Branco di codardi che non hanno il coraggio di prendere gli euro da dove dovrebbero: perché non diminuire le sovvenzioni ai grandi quotidiani, alle grandi riviste? Perché non diminuire le spese delle trasmissioni Come Porta a Porta e altre consimili? Che fanno tutti quei politici continuamente in televisione ragliando sempre senza mai concludere un discorso utile allo Stato? Per concludere: Letta non sta aiutando chi l’ha votato ma il “Rigoletto” d’Arcore e i suoi “quaranta ladroni”. Eppure sua mamma glielo aveva detto di non frequentare i “cattivi compagni”. Glielo Aveva detto anche il Parroco del suo paese. Glielo aveva detto anche Rosi Bindi. Le proteste fatte dal Popolo Sovrano di sabato 19 ottobre 2013 ci danno ragione! Gli organizzatori hanno anticipato i sindacati dei lavoratori. 22 Ottobre 2013

8 ottobre 2013

UN MARE DI MORTI A LAMPEDUSA

POVERA ITALIA COME TI SEI RIDOTTA
Non arrenderti: non buttare la corona.
PERSINO L'EUROPA TI DISPREZZA
POVERI EMIGRANTI CHE FINE

LA SPERANZA PER MORIRE
Barcollano sulla sabbia ardente
Verso la Speranza… scheletri futuri
Un rotolo di soldi accumulato
Tra macerie umane e sociali,
Per darlo ai Caronte,
Ora su zattere inumane

Come sarde al sole… seccano
Cullandosi tra la luce azzurra
Col riflesso della incerta Morte.
 
Sotto aspettano famelici piragna
Come quelli in superficie umani
Per annullare ogni parvenza umana.
E Pino canta la rabbia d’ogni uomo
Che tale più non è!
Calogero Di Giuseppe 31 Marzo 2013
.....*.....
VERSO LA MORTE



 


7 ottobre 2013

IL GRANDISSIMO EVENTO


GIUSEPPE VERDI
(Il genio delle opere liriche nel mondo)
10 Ottobre 2013 data storica della grande MUSICA italiana.
200 ANNI E NON LI DIMOSTRA
.....*…..  
Sembra impossibile che l’Italietta di oggi, gestita da ladruncoli, senza onore e senza scrupoli, abbia avuto dei grandi eroi politici e geniali musicisti come il grandissimo GIUSEPPE VERDI. Perciò è opportuno più che mai doveroso per le persone oneste e sensibili osannare il grande Uomo.
VERDI GIUSEPPE FORTUNINO FRANCESCO
Verdi fotografato nella villa di Sant'Agata
nacque da povera famiglia a Roncole di Busseto il 10 Ottobre 1813. Sviluppatasi in lui molto presto una vigorosa inclinazione musicale, egli ebbe come primo maestro l’organista delle Roncole Pietro Baistrocchi; si esercitava su una modesta spinetta e aiutava i genitori nella bottega, una modesta osteria di paese. A dodici anni si recò a Busseto per aiutare negli affari il suo futuro protettore Barezzi, e fu a Busseto che studiò musica con il maestro di banda Provesi e latino con il canonico Seletti. Fu, in seguito, a Milano con una borsa di studio del Monte di Pietà e con un sussidio del Barezzi: a diciannove anni tentò di entrare in Conservatorio, ma non vi fu ammesso! Decise di proseguire gli studi con il maestro Lavigna. Poi, tornato a Busseto, venne nominato “maestro di musica e direttore della banda” del comune. Nel 1835 sposò la figlia del suo protettore Margherita Barezzi, da cui ebbe due figli che perirono con la madre a Milano negli anni 1838-1840, dove la famiglia Verdi si era nel frattempo trasferita. La sua prima opera fu “Oberto Conte di San Bonifacio” (1839) rappresentata con successo al Teatro La  Scala di Milano. La seconda opera “Un giorno di regno” (1840), a soggetto comico, cadde rovinosamente e aggiunse così nuovo dolore alle sciagure familiari. Proprio allora iniziò la straordinaria produzione di opere. La sua instancabile e prodigiosa attività non cedette nemmeno alla vecchiaia che trascorse prevalentemente nella villa di Sant’Agata a pochi chilometri da Busseto, insieme alla inseparabile, fedelissima Giuseppina Strepponi, vissuta con lui dal 1849. Giuseppe Verdi morì a Milano il 27 gennaio 1901 ed è oggi sepolto nella Casa di Riposo dei Musicisti da lui fondata. Per saperne di più visitare il sito www.musicacolta.eu
 

28 settembre 2013

CI PARLERRANNO ANCORA LE SUE OPERE

Carlo Castellaneta è morto.

Lo scrittore aveva 83 anni.' Tra le sue opere più note "Notti e Nebbie", da cui
è stata tratta una serie tv. È deceduto a Palmanova (Udine) per le complicazioni di una polmonite.
Foto Ansa:
E' morto la notte scorsa  a Palmanova, in provincia di Udine. La famiglia ne ha dato notizia. L'autore, milanese, viveva in Friuli da una decina d'anni. E' deceduto in ospedale per una complicazione sopraggiunta durante una polmonite. L'annuncio della morte è stato dato dai figli, Dario e Paola, e dalla seconda moglie, Caterina. Il romanzo d’esordio, “Viaggio col padre”, fu pubblicato nel 1958 per volere di Elio Vittorini da Mondadori: Castellaneta lavorava presso la della casa editrice come correttore di bozze. Inizia così una carriera prolifica e fortunata, con diverse opere tradotte in inglese, francese, spagnolo e tedesco: tra le più note, “Notti e nebbie”, da cui è stata tratta una serie televisiva firmata da Marco Tullio Giordana, “L’età del desiderio” e “Gridando: avanti Savoia”, l’ultimo romanzo uscito nelle librerie nel 2007. Nella sua città natale si dedicò anche all’attività giornalistica, collaborando con il Corriere della Sera e Storia Illustrata. È stato anche presidente del Museo Teatrale della Scala. "LA DISCUSSIONE" si associa a tutti coloro che amano tutte le arti senza perdere mai "la Dignità". Condoglianze sentite a tuti i familiari.

25 settembre 2013

LUCI E VERSI


Un vero poeta che lotta
contro i mulini al vento?
no!
E' un vero Uomo e un vero Poeta
che sa quel che vuole e quel che fa:
Dario Pericolosi
Luci dai fondi di bottiglia

Voglio bere un bicchiere di autunno
per sentire la sagra del mosto e della cantina
entrare nelle vene sporche di mare
 
Le luci dai fondi di bottiglia accendono
un fuoco a crepapelle ho brividi, caldo, freddo
sobria nasce la festa nella mia mente

La poesia non perde le foglie e sui fogli
l'inchiostro di vino racconta vite e vigneti
ho grappoli di ricordi da scrivere in breve
 
Milano si alza dal letto con la sua chioma
di fragori io accarezzo la luce che mi accende
l'uva è in tavola bianca, nera, viva
 
Il calice di colori autunnali fa brillare gli occhi
sorseggio l'acqua fresca e ascolto le onde
in fermento dietro lo scoglio della distanza
 

Guardo la tazzina di caffè nero, caldo, dolce
vedo riflessi i bagliori dei verdi vetri pieni
del prosperoso succo della stagione in corso

Di Dario Francesco Pericolosi
 

21 settembre 2013

SIRACUSA PREMIO LETTERARIO ELIO VITTORINI

Credo sia opportuno informare i nostri lettori di quel che avviene nel “mondo” letterario.

PREMIO LETTERARIO ELIO VITTORINI 2013

La PROVINCIA REGIONALE  di SIRACUSA   ci ha inviato i tre libri finalisti e ci ha chiesto di votare per uno dei 3 libri scelti da una commissione di esperti tra i vari libri ricevuti dalla direzione del premio che sono:

QUATTRO ETTI D’AMORE, GRAZIE, di Chiara Gamberale, Mondadori.

TRINACRIA PARK, di Massimo Maugeri, Collezione Sabot/Age

NON SO NIENTE DI TE di Paola Mastrocola, Einaudi.

…..*…..

“LA DISCUSSIONE” (Poetica Onestà) ringrazia gli esperti del premio e il direttore generale della Provincia dottoressa Clelia Corsico per aver inserito, tra i cento lettori finali, il nostro redattore. Calogero Di Giuseppe.

16 settembre 2013

ITALIANI NEL MONDO

SICILIANI NEL MONDO

A TU PER TU

CON LA MAMMA DI GESU’


……………………………………………………….

M. SS. DEI IRACOLI
SANTUARIO IN MUSSOMELI (cl)
.....*.....
A Mussomeli (CL) dal 1530 ogni anno, per 15 giorni, l’8 Settembre si festeggia il compleanno della guarigione di un paralitico che riposava sull’orlo della strada. Dopo la guarigione sullo stesso posto fu trovata l’immagine della Madonna che ancora oggi si venera nel Santuario Maria Santissima dei Miracoli apposta eretto. Nella ricorrenza si perpetua un altro miracolo che è quello di una eccezionale fede convinta che riunisce miglia e migliaia di immigrati di  tutto il mondo a Mussomeli, il loro paese natio. I predicatori invitano alla comprensione e al perdono… ma non è così facile perdonare… coloro che mal governano e affamano costringendo la povera gente ad emigrare. A dividersi dai propri familiari con pene enormi e patimenti vari. Incredibile ma vero… cattivi come siamo noi miseri sulla Terra troviamo spesso qualche appiglio ove e quando ci fa comodo. Le nostre contraddizioni sono nel nostro DNA. Nel nostro essere. Tra illusioni e verità, credendo di trovare un porto sicuro, proviamo ad andare avanti. In realtà l’unico amore certo è quello della mamma che ci ha generato. Chi non ha un idolo se lo crea a proprio piacimento. “Noi cattolici” abbiamo la Mamma di Gesù… cioè di colui che si è fatto crocifiggere per redimerci dai nostri peccati. In questo momento ho voglia di parlare “a Tu per Tu” con Lei e dirle: Mamma, non è facile perdonare chi occupa posti di responsabilità, in qualsiasi campo e danneggia, e in vari modi, i poveri cittadini, i  propri dipendenti e altri esseri umani indifesi. Mamma perché noi siciliani, calabresi ecc. dobbiamo essere insultati ovunque andiamo perché portiamo il marchio di Mafiosi e quant’altro? Che c’entro io con la Mafia e cose del genere? Perché dobbiamo vivere nelle favelas, sotto i ponti e altrove e i ladri che ci governano nel lusso sfrenato e superfluo all’inverosimile? Maria… Mamma nostra e madre di Gesù… so che sono domande stupide ma non è più stupido chi approfitta degli stupidi, bravi o ingenui, o semplicemente vogliono rimanere onesti come Tu ci insegni? Come perdonare chi fomenta guerre, chi deride la Giustizia terrena, o chi non fa il proprio dovere? Mamma non è facile perdonare... non perdono coloro che governano male la nostra Italia e tutte le altre nazioni del mondo. Non perdono coloro che governano male la Chiesa complottando con dei malavitosi di ogni genere! NON POSSO...Mamma... Non Posso santissima Mamma... Non Posso!

11 settembre 2013

L'IMORTANZA DELLA POESIA

            
   LA SATIRA
 VERA REGINA DEL REGNO DEL SAPERE
Uno dei miei testi poetici  preferiti è STASI. Descrive bene l’immobilità del mio paese natio, Mussomeli (CL), Tanto quanto la Regione Sicilia, vero emblema delle sorti regressive. Il testo letto in TV tanto tempo fa dall’attrice  Livia Alfonsi, è il più apprezzato dei lettori. In 4 versi descrive quello che i grandi della letteratura e del cinema, quali Leonardo Sciascia, Luchino Visconti, Michele Pantaleone e Giuseppe Tomaso di Lampedusa hanno descritto. Un “marchio infamante che noi  siciliani ci portiamo appresso come quello della Mafia.
.....*.....
S T A S I
Io sono nato dove il tempo passa stroncando
Stroncando ogni vigore
dove la terra arde
al sorgere del sole.
.....*.....
Ironicamente il destino ci annovera tra i popoli più civili, intelligenti e furbi del mondo. Lo dimostrano le varie opere presenti nella nostra Italia e nella nostra Sicilia, destinata nella Sicilianità di cui tanto bene l'ha descritta Leonardo Sciascia.
 
 

25 agosto 2013

M A R I O G O R I

GIOCATTOLI

La mia infanzia passò senza giocattoli
nessuno mi donò treni di latta
per la festa dei morti.
  
Mio nonno restò povero anche in cielo
e non poté mai scendere. Nessuno
volle in cambio del cuore
vendergli un palloncino colorato.
 

MARIO GORI

POESIE INEDITE

pubblicate in lingua e in dialetto dalla "Società Nissena di Storia Patria"   a cura di Salvatore Buscemi e Antonio Vitellaro. Gli inediti pubblicati nel suddetto volume sono stati trovati da Ottavio Evola, presso l'Archivio Comunale di Niscemi.

 Parleremo più avanti del grandissimo poeta siciliano.
Mario Gori è nato a Niscemi il 16 Settembre 1926 ed è "andato altrove"
da Catania, il  5 Dicembre 1970.
 Per saperne di più visitate la pagina OSPITI.
 

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero