3 maggio 2014

MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO

NOI OPERAIAMO SERIAMENTE!
CATULLO
.....*.....
ELOGIO A TUTTI GLI OPERATORI CULTURALI
(DI BUONA VOLONTA’)
Leggendo e condividendo in pieno quanto ha scritto su NEWS Luigi Giurdanella  mi è stato spontaneo scrivere quanto segue… premettendo che a qualsiasi operatore culturale costa fatica e pazienza organizzare incontri se fatti con amore verso la Poesia, verso gli altri e verso se stessi. Ho sempre contrastato gli “Operatori Culturali” che con alterigia hanno fatto notare che in Italia ci sono più poeti che cittadini. Quanto mi è stato possibile ho cercato di spiegare che a me non danno fastidio gli oceani di poeti: a me piace frequentare qualsiasi ambiente culturale ove si diffondono le Arti a chiunque… senza nessuna discriminazione. Chi sogna di essere o di diventare famoso Poeta è un grande illuso… gli ultimi Poeti sono i soliti Noti del ‘900 il resto rimane un appiattimento totale. La maggior parte dei peggiori Operatori Culturali sono coloro che detengono il Potere delle case Editrici, e dei mezzi di comunicazioni. Si possono aggiungere a loro parte degli insegnanti ed alcuni professori universitari che ebri del loro sapere non riescono   a capire in che era viviamo, che il loro privilegio è finito e gli rimane soltanto il potere della “bocciatura o della promozione”. A Milano ci sono una miriade di operatori culturali… e ciò è bello perché dà la possibilità di un confronto… la possibilità di conoscersi e soprattutto di portare avanti il vessillo della Poesia. La mia “caparbietà” è stata l’iscrizione all’UNIVERSITA’ DELL’ESPERIENZA nella quale ho “conosciuto” personalmente quasi tutti i più grandi del ‘900. Ascoltando loro e meditando le loro opere sono riuscito a capire che l’umiltà è dei grandi: come la superbia sta in certi professorini che quando organizzano qualche incontro non riescono a “racimolare neanche una dozzina di ascoltatori”. Per comprendere quanto sopra bisogna distinguere la differenza tra Poeti, “intellettuali e letterati.
Come fa notare Luigi Giurdanella su NEWS (I poeti dell’Ariete) ci sono delle eccezioni che meritano di essere citati perché riescono a raggiungere obbiettivi meravigliosi come quelli realizzati dalla Professoressa Annitta Di Mineo. LA SETTIMANA DELLA LETTURA “Le parole sono luce” che in modo eccelso ha portato la POESIA lombarda a Gallarate nelle classi superiori per il secondo anno consecutivo. Hanno partecipato all’evento quasi tutti gli scrittori e i poeti delle varie organizzazioni letterari operative.Chi ama veramente leggere i propri versi in umiltà e in amicizia… bene accolto e compreso non può che scegliere I POETI DELL’ARIETE che vanta la maggiore presenza di poeti o di amanti della poesia tra tutte le organizzazioni culturali con incontri mensili. Si consiglia anche il MOVIMENTO LETTERARIO LOMBARDO, appena nato con incontri 2 volte al mese. Settimanalmente si consiglia il CENACOLO S. EUSTORGIO… e altri ancora. Calogero Di Giuseppe. Leggi altro su www.tuttokalosghero.blogspot.com    www.ilmisterodellapoesia.blogspot.com 


VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero