25 novembre 2016

LA LIBERTA' NON ESISTE

Don Chisciot
UNO CONTRO TUTTI?
E Calogero lotta inutilmente, senza frutti?
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L A   L I B E R T A’? 
NON ESISTE!...
IL SOPRUSO E L'ARROGANZA Sì!...
Essere liberi significa fermarsi prima di bloccare e offendere la libertà altrui! Esempio: io non posso essere libero di rubare agli altri, come fanno alcuni politici. Né diventare Capo di Governo senza farsi votare dai cittadini. Renzi e company lo hanno fatto! Gli italiani siamo diventati (lo siamo sempre stati?) un popolo di "ingoia tutto", creduloni per inerzia. Più avanti faremo l'analisi dei vari professionisti degli imbrogli politici. I media di qualsiasi tipo, con le chiacchiere dei ciarlatani politici, confondono i cittadini a tal punto da non sapere che fare. Usano la tattica delle navi da guerra ... che per confondere il nemico lanciano fumo per non farsi vedere per non affondare. Vi siete mai chiesti quanto personale in più ha la nostra R.A.I.? Vi siete mai chiesti quanto potere ha Bruno Vespa? E i giornalisti opportunisti? E i reggi microfoni con le loro domande cretine? E il CORRIERE DELLA SERA da che parte sta? Dei poveri? Più avanti analizzeremo punto per punto. Ci scusiamo con le persone oneste in grandissima minoranza.
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ATTACCO FRONTALE
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DOMANDE DA UN MILIONE DI EURO:
LA LIBERTA’ La libertà non esiste! Eppure tanti la invocano sapendo che non si può essere veramente liberi senza offendere gli altri…
ONOREVOLI SENZA ONORE Abbiamo avuto 3 capi di governo senza essere votati
Ci hanno rubato la libertà di votare quindi sono ladri chi ha contribuito a far questo!
I CIARLATANI
Esistono dei ciarlatani che, essendo dei politici, hanno la possibilità di frequentare i media di qualsiasi tipo divagando continuamente senza far capire nulla al pubblico. Senza informare delle decisioni prese a loro svantaggio. E’ la tattica del calamaro: lancia l’inchiostro nero
per non farsi mangiare dai pesci più grossi.
I GIORNALISTI
I giornalisti dovrebbero essere imparziali ma e difficile esserlo! Ma schierarsi con i ladri e con i malfattori è tutto un'altra cosa. Assecondare le truffe dei governi e di altri malfattori è molto differente si va contro ogni regola etica e morale.
I REGGI MICROFONI
Chiunque ha già visto in televisione, o altrove, dei “giornalisti” che in qualche paesino famoso
perché abitato da mafiosi, vedendo dei cittadini seduti in qualche panchina, o davanti a qualche bar, vedere e sentir dire: Scusate: è vero che qui vi abitano appartenenti alla mafia? Il presunto giornalista si stupisce per la risposta: Non so nulla vada via. Pretende che l’interrogato rischia la vita o altro per un fesso come lui!
I CODARDI
Ci sono anche i giornalisti tira a campare:
Se fanno una intervista ad un politico e alla sua domanda risponde all’incontrario di quanto affermato il giorno pima o qualche settimana prima, invece di dirgli: ma scusi ma ieri non aveva detto all’incontrario? Dice grazie … senatore o peggio: onorevole!
L’importante è tirare avanti e fregare gli onesti!
LEGGI SENZA LEGGE
Pretendere la riduzione dai senatori o dai parlamentari facendo votare loro stessi è fumo negli occhi ai cittadini. Basta fare un referendum popolare in una settimana è risolto il problema.
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PROFESSORI CHE NON PROFESSANO
Fino a qualche decennio fa le Università in Italia erano fucine di proteste politiche e culturali sino all’esageraziòne. Addirittura rivoluzionarie. In questo periodo di inerzia totale i Professori delle scienze politiche e culturali e simili si notano per l’assenza totale. Inerzia che ci costa la “dittatura politica” e la distruzione della Democrazia: non si vota più. Oltre a ciò la distruzione dell’Unione Europea che ci ha portato alla TERZA QUERRA MONDIALE come ci ha informato Papa Francesco. Dal punto di vista culturale alcuni professori che “professano” la Poesia non sono certo di esempio; né comportamentale né come Poeti perché spesso astrusi e artificiali.
Calogero Di Giuseppe 24 11 2015


ABDUL RESTITUISCE UN PORTAFOGLI
Lecce 1 novembre 2016
L'uomo lavora come ambulante a Lecce. Ha percorso 40 chilometri per riportare soldi e documenti al proprietario, che ha raccontato con un post su Facebook il gesto che lo ha commosso. L’imprenditore ha promesso di trovargli un lavoro fisso. Speriamo che il nostro governo e i nostri parlamentari Facciano lo stesso con noi cittadini: ridarci i soldi e la libertà rubati. Calogero Di Giuseppe 28 11 2016.




12 novembre 2016

BEN TORNATO A GIANNI MINOLI

UNA PERSONA SEMPLICE DA IMITARE
GIANNI MINOLI
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Due grandi: BERLINGUER E MINOLI

IL RITORNO DI GIANNI MINOLI IN TV
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 “Eccomi qua, sono tornato” …. Dice con quel solito ironico sorriso e la sua sicurezza che lo hanno fatto famoso. Poi scorge la sagoma di Fabrizio Salini, direttore di La7, e dice sorridendo: “Saluto prima i padroni”. È “contento e rilassato” Giovanni Minoli nel giorno dell’annuncio sul suo ritorno nel grande schermo. Ore 11, museo Maxxi della Capitale. In camicia bianca e giacca di sartoria, Minoli presenta il suo “Faccia a Faccia”, nuovo programma di attualità e storia che andrà in onda ogni domenica sera alle 20:35 a partire dal prossimo 6 novembre. “In realtà, avrei voluto chiamarlo in altro modo - afferma il giornalista - ma potete stare freschi, non vi dirò mai come”. Alla sua destra e alla sua sinistra siede lo stato maggiore di La7: l’amministratore delegato Marco Ghigliani e il direttore appunto Salini. Per quel che mi riguarda Minoli è ed è stato uno delle menti acute, serie intelligenti, che ha dato ovunque egli abbia lavorato. Quei pochi che cominciano a blaterare contro di Lui sono e rimarranno nullità: non è Gianni il rientro dei rottamati ma quello degli eroi a cui la R.A.I….prima o poi gli farà, un monumento.  MOVIMENTO ARTISTICO LETTERARIO PAOLO EMILIANI GIUDICI. Il PresidenteCalogero Di Giuseppe .

8 novembre 2016

RAGLI IN PARLAMENTO

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Esimi amici.
Ieri 7 novembre 2016 il raduno dei sindaci italiani, nella camera dei deputati, ha dimostrato che è possibile essere seri e degni di essere chiamate persone e forse"onorevoli". l'aula strapiena così si vede raramente. E' stata una eccezione irripetibile: lo capirete continuando a leggere. Grazie
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IL RAGLIO
 Il raglio e il verso caratteristico degli asini, ormai miei amici inseparabili, che alterna in modo discordante toni acutissimi a toni bassi…melodicamente. Diversamente di come fanno i politicanti ovunque loro parlano. Il raglio del mio amico asino Cicciuzzu (ovvero Francesco) è una melodia angelica nei loro confronti. Molti animali bipedi hanno la presunzione di essere più intelligenti… ognuno è libero di pensare quello che vuole: non mi risulta che i miei amici asini abbiano buttato delle bombe atomiche, né di aver inquinato cielo terra e mare. Ai miei amici basta pascolare in santa Pace tanto per sopravvivere. I miei amici asini non sono andati mai all’università. Anzi… quando hanno saputo che scrivo qualche verso abbastanza ritmico (non raglio) quasi quasi rifiutavano la mia amicizia. Avete mai visto un asino in galera? Avete mai visto un asino paragonarsi ad un cavallo? Avete mai visto un asino voler cambiare la “COSTITUZIONE ITALIANA”, la migliore del mondo? Eppure i disonorevoli che ci governano si credono migliori di noi asini: la pazienza è la nostra caratteristica…. Appello a tutti gli estetisti del mondo: Fisicamente non somiglio agli asini… però se trovo un bravissimo chirurgo estetico capace di rendermi loro simile… pazienza mi farò operare! Quasi… dimenticavo: se un certo Gesù di Nazareth scelse un asino piuttosto che un cavallo o un cammello ci sarà un motivo o no? Pioltello 5 11 2016 Calogero Di Giuseppe
Questi amici miei sono molto più intelligenti degli animali bipedi politicanti
 Alt bisogna rispettare i segnali.
 Hai ragione bisogna rispettare anche i bipedi.
Ha ragione Calogero: l'onestà innanzi tutto
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VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
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27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero