11 maggio 2012

IL MARCHIO E IL MARCHIATO

FERMATEVI E MEDITATE...


                                                                                                                                   L'ANARCHICO F.A.I.  RIVENDICA“L’AZZOPPAMENTO”.  
È stato il Nucleo Anarchico OLGA a sparare all’ingegner Adinolfi.

Con una lettera al CORRIERE DELLA SERA, pubblicata oggi, finalmente gli autori “dell’azzoppamento” A GENOVA dell’ingegner Roberto Adinolfi si sono presentati con un loro “Proclama giustificativo” in una serie di chiarimenti e motivazioni che chi soffre, per ingiustizie e fame, NON potrà dargli torto. Come negare che molti scienziati son al servizio delle guerre. Quindi finanzieri e ladri e truffatori di ogni risma? Come negare che sono al servizio di coloro che hanno distrutto la maggior parte degli Stati europei e non portandoli alla fame? Ma aver ragione non significa che si è autorizzati ad uccidere. Tutte le guerre, presenti passate e future, sono state volute e animate da persone senza scrupoli. Senza alcuna dignità. Perciò all’anarchico Nucleo OLGA, F.A.I. (Federazione Anarchica Informale) diciamo: avete fatto bene a non uccidere. FERMATEVI: Ricordatevi del disastro sociale causato dalle “Brigate Rosse” per l’assassinio di ALDO MORO e gli innocenti della Sua scorta. Non è stato agevolato nessun anarchico e nessun poveraccio: Moro difendeva i deboli. Io l’ho conosciuto. Meditate. Meditate. ALDO MORO Il 9 Maggio 1978 è stato assassinato uno dei più grandi statisti dell'ultimo dopo guerra. Uno di quei uomini  politici che hanno ricostruito l’Italia con la Costituzione e con le Opere fatte. I danni  morali, politici, sociali, economi e le disgregazioni esistenziali della “guerra civile”causati dagli assassini robot delle Brigate Rosse, guidati da MANO OSCURA ancora oggi sono insanabili. Molti nani politicanti, e malavitosi di tutte le risme, hanno portato l’Italia da “quinta potenza mondiale” al Paese più corrotto del mondo e quasi fuori dall’Europa. Da allora ogni anno, in questa data il dolore delle persone di buon senso si rinnova. Speriamo che almeno oggi qualche giovane vada a rileggersi tutto il calvario di Aldo Moro. Ma chi di loro amava i deboli più di Moro?
                                                    Calogero Di Giuseppe 11 Maggio 2012

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero