28 marzo 2015

DOMENICA DELLE PALME

Accetta il mio dono in nome di Dio!
PACE, MADRE DELL'AMORE PER OGNI CREATURA
Giotto, Scrovegni.
DOMENICA DELLE PALME
MATTEO 21,1-11 Note bibliche. Contesto
Secondo i tre Vangeli sinottici questa è la prima volta che Gesù entra in Gerusalemme da quando ha iniziato a farsi conoscere pubblicamente, ricevendo il battesimo da Giovanni il Battista. A differenza dei sinottici, l’evangelista Giovanni riporta invece ben tre viaggi di Gesù a Gerusalemme (vedi Giovanni 2,13; 1,10; 12,12), l’ultimo dei quali rappresenta il parallelo dell’episodio che esaminiamo qui nella versione di Matteo. I racconti dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme dei tre Vangeli sinottici (vedi Marco 11,1-11; Luca 19,28-40) differiscono tra loro per piccole varianti; lo stesso episodio è narrato anche in Giovanni (12,12-19), con la differenza che qui l’asino viene «trovato» da Gesù per la via. È dal racconto di Giovanni che deriva anche il nome «domenica delle Palme» (Giovanni 12,13) per indicare il giorno in cui i cristiani ricordano l’evento dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme.


VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

......................

PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

..................................................................

Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero