27 ottobre 2013

IL GESTACCIO DI MARADONA IN TV.

MITI DA DEMOLIRE
Da una pianta di zucca non potrai mai raccogliere una rosa
IL GESTACCIO DI MARADONA IN TV.
“FALSI MITI E FANS RIDICOLI”
I Miti “personalizzati” non ci sono mai piaciuti… neanche i più grandi poeti di tutta la storia umana! Per un motivo molto semplice: perché chiunque esso sia è soggetto a sbagliare come, forse di più, di ogni altra misera creatura umana! Non conta l’istruzione… come non conta l’ignoranza. Né il ceto a cui appartengono. Anzi, alcuni illustri scienziati hanno inventato cose orrende come la bomba atomica e le armi chimiche ecc.! Ma c’è un’arma micidiale e sottile ancora più tremenda che ha per nome PLAGIO. Il plagio è un mezzo adoperato micidialmente dai mezzi d’informazione e disinformazione che annullano il criterio delle libere scelte: la prova del nove è che ad un mito “gli si perdona tutto”. Anche gli omicidi, truffe e genocidi. Qualsiasi prodezza i miti fanno non giustifica nessun atto di arroganza. Segnare dei goal non vuol dire essere super   intelligente… né governare mentendo. ANZI! Né dà diritto ad evadere il fisco: Se si è intelligenti si dà esempio di correttezza. Non  siamo moralisti… ma realisti. Forse i tifosi non lo sanno che parte delle tasse che pagano sono andate in tasca a Maradona. La reazione — Il giorno dopo il viceministro dell'Economia,  a Mix 24 su Radio 24, si scaglia contro l'ex campione. Il gesto dell'ombrello a Equitalia non è passato inosservato. "È un gesto da miserabile e credo che vada perseguito con grande determinazione".

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VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

......................

PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

..................................................................

Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero