SATIRA

Carissime e carissimi amici… tantissimi di voi vi siete preoccupati perché sono dimagrito. Ma vi giuro che sto bene, mangio di tutto… comunque, come vedete nell’immagine , mi sembra di essere in Paradiso. Vi ringrazio molto per l’affetto dimostratomi, Ciao Calogero
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Eppure mangio come un lupo affamato...
La trasparenza trasparente è una bella cosa:
Ma più di così non posso: potrei morire.
Calogero
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Calogero accoglie i visitatori del Castello
Speriamo che non gli casca qualche pietra in testa!
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IL PONTE DI MESSINA
Finalmente il Ponte Di Messina è stato costruito: verrà rinominato Berlusconi Sylvius ormai famoso per i Ponti. Il primo Ponte che ha fatto è Milano Palermo contentissimo che farà il Re di Sicilia.
Perché? I re sono né di qua né di là.  …*… Sapete Il perché dell’Amnesia? I relativi medici ancora non l’anno capito: Quando il cervello è quasi pieno esce e entra dalle orecchie: quel vuoto causa la bruttissima malattia…*…          MORIRE O NON MORIRE?
L’ultima volta che sono morto ho visto da un buco, che avevo fatto quando ero vivo, per guardare chi dei miei amici Poeti non era assente. Deluso mi son messo a rotolare dentro la cassa da morto e i becchini dallo spavento m’hanno buttato a terra…*…
Per aver fondato il MOVIMENTO ARTISTICO LETTERARIO EMILIANI GIUDICI PAOLO la città di Mussomeli ha regalato il Castello Manfredonico al Poeta Calogero Di Giuseppe. Si ricorda ai visitatori di essere prudenti: Prima di scendere bisogna salire. Da ragazzo Calogero al Castello raccoglieva i caracituli e se le mangiava con i compagni.


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LA SATIRA AL MUSEO
DI RIACE
GLI SBRONZI DI RIACE
LO SBRONZO DI POÈSIA
Poèsia: Città dove si univano i poeti prima di Adamo ed Eva
La natura è più bella quando non c'è l'Uomo

Sono ancora stupiti per essere ancora “vivi” dopo essere stati
tanto tempo sotto l’acqua salata… sono bronzi sbronzi.
 
Non possiamo visitare Riace con i Cardellini di fuori.
 ......*......
Non è tanto bello andare in giro così

Chiacchierando del più e del meno.

Visitatori stupiti di tanta bellezza.

Lui Bronzo... Io Sbronzo: non dire quel che pensi!
di Calogero... ormai è fuori dal corpo.

 L'INTERNO DEL MUSEO 
ENCICLOPEDIA TRECCANI
 Cenni storici Di Antonino Di Vita
Bronzi di Riace. - R., località della Calabria ionica, è situata pochi chilometri a sud dell'antica Caulonia. Il suo nome è entrato nella letteratura archeologica il 16 agosto 1972, quando il subacqueo S. Mariottini scoprì, a poco più di 200 metri dalla costa della contrada Agranci di R. Marina, due grandi statue, originali bronzei del 5° secolo a.C., che si avvicinano al notissimo Zeus-Poseidon del capo Artemision e all'altrettanto famoso Auriga di Delfi, sia per le dimensioni maggiori del vero, sia per l'età in cui furono realizzate, sia per la qualità artistica. Curati fra il 1975 e il 1980 nel Centro di restauro della Soprintendenza archeologica per la Toscana (ma il loro restauro è stato ripreso nel 1993 a cura dell'Istituto centrale del restauro di Roma), i due bronzi di R. A e B, prima di ritornare nella loro sede definitiva, il Museo di Reggio Calabria, rimasero esposti al pubblico dal 25 dicembre 1980 al 24 giugno 1981 in una sala del Museo archeologico di Firenze e quindi, dal 29 giugno al 12 luglio 1981, al Quirinale. L'impatto su mass media e pubblico (si ebbero 700.000 visitatori) fu eccezionale e ha rimesso sul tappeto una serie di problematiche circa la gestione del rapporto opera d'arte-grosso pubblico, il processo di folklorizzazione dei capolavori, il valore dell'Antico nella cultura contemporanea (si vedano L.M. Lombardi Satriani, S. Settis, E. Paribeni, in Bollettino d'Arte, Sez. Sp. 3, 1984, ii, pp. 307, 335, 337).
http://www.treccani.it/enciclopedia/riace_(Enciclopedia-Italiana)/
mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
LUIGI PIRANDELLO
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Così mi disse la Morte:
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TRA LADRI UOMINI ED ANIMALI
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IL PATTO DEL NAZZARENO 
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PAPA FRANCESCO
Liberate i carcerati  con pene minori
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La satira pulita
FORZA ITALIA e Pd
nel sacco...
IL PATTO DEL NAZZARENO 2
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La satira "pulita"
IL PATTO DEL NAZZARENO E 
QUESTI DUE ESSERI "UMANI"
RIUSCIRANNO A FAR ELEGGERE
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?
Che ne pensa di questi 2 u zì TOTO' RIINA
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IL CONGELO SECONDO MATTEO
 LE MARCE SU ROMA
Mussolini Duce del Fascio: Renzi Ducetto dello Sfascio.
Matteo e i suoi discepoli (intelligenti come sono) hanno impiegato, per il loro Scandidato per la Corte Costituzionale,Luciano Violante, 20 fumate nere e 124 giorni: come sono bravi. Complimenti Zanda… siete tropo bravi! Cucù…
La Satira di Calogero
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  Carta Igienica per la Patria
ITALIA PULITA
(Operazione igienica, Etica e Politica).
Cari amici …  A spese mie e dei miei amici ho ordinato una nave commerciale carica di carta igienica e di disinfestante per pulire la Camera dei Deputati e quella del Senato. Sperando che il Presidente del Senato e la Presidentessa della Camera lo permettano. Partecipate anche Voi, se siete “Puliti”, al nostro progetto! Ciao…

LA VALIGIA DEI SOGNI
(C’era una volta la satira, senza parolacce).
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Io mi confesso
In quel tempo la valigia era di cartone… e le signore ancora non si plastificavano il viso! Neanche i loro mariti. In quel tempo… si depilavano solo le pecore. I sogni si mettevano ancora nel cassetto. In quel tempo, circa mille anni fa… (1) la mia valigia era di paglia e conteneva sogni e “pietre preziose” di qualsiasi tipo. Nel cuore brillavano come diamanti. L’onestà era come la cometa che indicava la via ai Re Maggi. L’Amicizia era un caldo nido nel quale non si covavano rancori, né altri sentimenti che offuscano le “Creature di Dio”. La Famiglia era un paradiso terrestre. In quel tempo c’erano Caino e Giuda… come adesso… ma pochi esemplari per essere additati. Gradatamente la mia valigia di paglia divenne… mongolfiera… Immensa…  Grandiosa! Volò verso le mete più belle: nell’ingenuo desiderio di una vita “migliore”.  Sognai di diventare compositore come Verdi, invece, a 10 anni, divenni primo corno in mi bemolle nel corpo bandistico di Mussomeli. Sognai canzonette e divenni “paroliere “, scalpellino e muratore. Volevo esser colto e sono ignorante. Avevo la quinta elementareora ho le medie “alimentari”. Se sbaglio i congiuntivi non è soltanto per ignoranza… ma per imitare i dotti, colleghi giornalisti e colti professori. Sognai un posto fisso e lo ottenni: dritto e fiero, non genuflesso. Lavorando… lavorando…  mi son fatto una famiglia senza alcun parapiglia. Volevo la Pace e nel mio cure c’è!  Volevo l’Onestà e nel mio essere c’è! Volevo l’Amore e ne ho più di quel che merito! ...  Amavo tutte le Arti e l’amo ancora. La valigia dei sogni non è svanita… mi seguirà tutta la vita… In quel tempo persino la Mafia era “onesta”. In quel tempo si mangiava poco… ora si mangia niente. In quel tempo c’era il Re ora ci sono logge che affamano Te. In quel tempo c’erano i partiti di destra e di sinistra: ora sono “sinistri “a Destra e a Manca. La Poesia salva vita? A me l’ha salvata: forse perché avevo le ali, (e mi sono rimaste) da quando da angioletto recitavo poesiole nelle feste matrimoniali. Anche se non son Poeta me la salva ancora… perché ascolto altri recitare… co loro mi ossigeno l’anima e il corpo. Presenzialista o no io son felice ohibò...  Come scandì Totò!
Calogero Di Giuseppe, (Quasi poeta - 1938- immortale, finché vivrà)
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Il MOVIMNTO LETTERAIO LOMBARDO

E Belle Arti
ORGANIZZA INCONTRI ITINERANTI

Particolarmente nelle Biblioteche rionali di Milano e in quelle delle

province lombarde, come nei Caffè Letterari ecc. contattaci:


Riferimenti: www.tuttokalosghero.blogspot.com          


Ciao Calogero.

14 Ottobre 2014


CI SCUSIAMO CON LE PERSONE ONESTE.
LA CUPOLA MAMMA DEI PARLAMNTARI
Gli Stati Uniti USA E getta L'Italia 
La cupola delle mafie, (la piovra) L'europa non
c'è  e poi... e poi si salvi chi può!
Dei nemici ci penso Io dei politici ci penserà  Dio (Speriamo!)
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SILVIO E' TORNATO INDIETRO
IL CANCRO DESTRA
HA UN NUOVO PARTITO:
STROZZA ITALIA.
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IL PD UN NUOVO SIMBOLO:
LA CANCELLIERI-LIGRESTI.
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"CHE BELLE TESTE DI..."

Giuda il traditore"CHE BELLE TESTE DI..." Giove in Terra
Letta... hai disubbidito alla CHIESA, alla mamma e papà e al PD: DIMETTITI!

EPPURE LA MAMMA TE 'HA DETTO LETTA ...  di non frequentare brutte compagnie!
EPPURE LA MAMMA TE 'HA DETTO! 
Che faccia di Ligresti che hai!...
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SATIRA
Calogero Di Giuseppe

ROBA DA CANI
Bau........... e............Bu?
Bau: Le bugie hanno le gambe corte!.
Bu: Si?... e perché i parlametari le hanno Lunghe?
Bau: Loro abbaiano in TV e in Parlamento più di noi per togliere il pane ai cittadini onesti 
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 Per gli incontri a tema con
 I Poeti dell’Ariete, Milano 16 ottobre 2013
Tema:
M I   R I C O R D O
Mi ricordo che prima di nascere ho guardato bene dove mi trovavo. Ho osservato bene il grembo di mia madre e le comodità che c’erano. Il luogo e lo status erano perfetti: in quella placenta stavo comodissimo, tanto che quando mia madre cercò di mandarmi via non volevo assolutamente andarmene. Non potevo abbandonare quell’oasi paradisiaca ove abitavo da circa nove mesi. Il nutrimento era ottimo: i vasi sanguigni facevano il proprio dovere meravigliosamente. Ancora adesso mi commuovo pensando a loro. E il loro andare e venire… venire e andare… che bravi sono stati. Ogni tanto ero disturbato da qualche rumore assordante e dei rombi degli aerei angloamericani della seconda guerra mondiale. Sentivo il cuore di mia madre battere forte forte. Ma queste cose li capii dopo: da grandicello. Un giorno, era il 24 Luglio 1938, sentii una forte pressione che mi spingeva altrove… scivolavo ma non sapevo dove. Seppi poi che mia madre   stufa di aspettare decise risolutivamente di cacciarmi fuori di “casa sua” e mi diede alla Luce. Rimasi stupito per come era cambiato l’ambiente… e subito mi misi a piangere per protesta in un modo straordinariamente forte e stridulo… tanto da far accorrere i vicini di casa! Quando diventai ragazzino, le ragazze che imparavano a ricamare da mia madre, mi dissero che anche i vicini, ancora oggi, non riescono a capacitarsi come, dal corpo piccolo ed esile di mia madre, sia nato un bambino grosso e pesante come il mio… tanto da ottenere un contributo in lire (previsto dalle leggi Fasciste) dal comune di Musssomeli. Per riconoscenza al Fascismo io e i miei familiari gli abbiamo sempre “remato” contro. Da grande mi stupisco ancora per il dolore violento subito da mia madre per avermi fatto nascere. Comunque non l’ho voluto io: non ho mai chiesto né a Lei né a nessuno di farmi questo bel regalo: stavo così bene in grembo a Lei… saremmo stati bene insieme… e saremmo morti insieme… salendo le azzurre scale dell’infinito. Nei tempi opportuni, ho fatto tante volte la domanda per tornare indietro ma, mi è stato detto da vari Enti statali e privati, di aspettare il mio turno. Già il mio turno… Per come funzionano le cose in Italia aspetta e spera: se non sei raccomandato da qualche scimmia politica hai voglia d’aspettare! E’ 75 anni che aspetto. Però da quando mi hanno detto che i poeti sono immortali ho perso ogni speranza: mi tocca far passare avanti gli altri… prego… accomodatevi c’è posto anche al Monumentale di Milano, prima del   2 Novembre le agenzie di pompe funebri vi faranno lo sconto del 50%, se dite che vi manda Calogero. Buona Morte a tutti e tanti saluti.
Calogero Di Giuseppe Pioltello 15 Ottobre 2013.
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A ME STESSO
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Vagare…come ebreo errante
tra un caffè-bar e l’altro…
e gonfiarti con l’elio poetico,
e volare su tutta la città
con l’alloro di gran deficiente
già sulla tua ”scapellata” testa.
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Poeta di miserrimi versi
“eruttore" di sillabe spente
posate sull’inutile carta
per volare come fragili foglie
in cerca di un utile appiglio.
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Caffe-bar e luoghi angusti
con acustica assenza.
Spesso versi che rimano
con una certa demenza.
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Che poeta sei tu che reciti
il niente… più il nulla?
giù l’alloro dalla testa…
spegni ogni speranza
o wate-r closset.
Qui si ruba… qui s’ammazza
siam “politici” di razza.
           19 Febbraio 2013
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AI VIVI L'ARDUA SENTENZA
se satira san capire.
Le precauzioni sono sempre opportune:
pur essendo immortale... è meglio ch'io lasci qualche ricordino ben ordinato,
ai posteri. Distratti come sono potrebbero dimenticarsi di me.
E sarebbe disastroso per i"posteriori delle genti" nei secoli a venire.
C'è poco da piangere
Calogero Di Giuseppe da Pensieri
OPERE GENIALI
La gazza ladra
di
Rossini- Berlusconi
Milano 15 Marzo 2007
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N.7
CONTRADDIZIONI
Siamo arrivati al punto
che, in Italia, nel dubbio
ad una persona
chiediamo
se è italiano.
Mentre all’estero
l’italiano
si riconosce subito.
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 N.77
EPIGRAFE
Qui giace Tizio Caio
Illustre illustrato
Poeta sommo
Morto distrattamente
Mentre era vivo.
29 Gennaio 2010
Vai su home e clicca su PENSIERI
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 RISOLTO IL PROBLEMA
DELLA SPAZZATURA A NAPOLI
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L’Idea e il brevetto è della nostra redazione già depositato.
“LA DISCUSSIONE” www.tuttokalosghero.blogspot.com 
Il problema è semplice: basta fare un'autostrada, adatta ai super camion
da trasporto edile, tra la base del vulcano e il cratere. Qui si può buttare tutta la spazzatura di ogni tipo: compresa quella inutile delle due Camere. Un altro modo è quello di una grande e "capace" teleferica tipo quelle delle miniere. O tutte due. Così facendo si risparmierebbero miliardi di euro.
Noi non pretendiamo compensi di nessune genere.

SATIRA

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VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero