29 aprile 2016

I GRANDISSIMI TEMI

Mons.Ägidius Zsifkovics,
E i grandi problemi della Chiesa Cattolica Cristiana
Fa discutere la decisione del vescovo di Eisenstadt, Mons. Ägidius Zsifkovics, di non ottemperare alla richiesta della direzione di polizia di installare su terreni appartenenti alla Chiesa un tratto della barriera che deve dividere l’Austria dall’Ungheria. Zsifkovics, che è coordinatore in tema di profughi delle Conferenze episcopali europee, spiega: “Sono consapevole della difficile situazione della Stato, ma non posso accettare per motivi di coscienza”. Aggiunge: “L’anno scorso, quando circa 200mila persone hanno passato il confine, abbiamo creato da un giorno all’altro in edifici ecclesiastici mille alloggiamenti di fortuna per famiglie sfinite, donne, bambini e persone anziane e indebolite. E ora dovremmo installare steccati sui terreni della Chiesa? È il mio corpo stesso che si ribella”. Infine: “Capisco le paure delle persone che percepisco attorno a me. Però sarei un cattivo vescovo, se non sapessi dare a queste paure una risposta cristiana. E questa risposta non è lo steccato. Semmai, in caso di necessità, un buco nello steccato!”.
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Commento di “LA DISCUSSIONE” www.tuttokalosghero.blogspot.com
La Chiesa non può risolvere tutti i problemi causati dalle “bande politiche” in ogni angolo del mondo. (COMPRESA L’ITALIA) è troppo permissiva… talvolta a soccombere sono i deboli e i Cristiani. Ha ragione il vescovo! Mons. Ägidius Zsifkovics, Aggiungo che non dovrebbe tollerare Moschee o altro da chi non permette agli “operatori cristiani di qualsiasi tipo” di COSTRUIRE LE CHIESE CATTOLICHE. Essere Cattolici Cristiani non significa essere le pattumiere dove si buttano i rifiuti di ogni ladro politico e non. Né essere ridicolizzati nel Mondo come lo è l’Italia.
Calogero Di Giuseppe. 29 4 2016

28 aprile 2016

NESSUNA FORZA POLITICA E' IMMUNE DALLE LOBI BANCARIE

                    ROSI BINDI LA DONNA ANTIMAFIA

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ROMA- "La questione del consenso delle mafie va posta con coraggio. Tutte le forze politiche devono farsene carico insieme, per rendere il contrasto ai poteri mafiosi un elemento non di divisione, ma di unione. L'attività di inchiesta ha dimostrato che ...  Rosi Bindi: presidentessa della "COMMISSIONE ANTIMAFIA"
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Personalmente credo che non è il caso di offendere le mafie: Essendo mafiosi,cioè persone al di fuori delle leggi italiane, non vedo qual'è la novità: sono coerenti con la loro disonestà. Ma se le camere del Senato e del Parlamento sono pieni di politici malavitosi, corrotti e corretti dalle logge e delle banche per lottare contro la "Ingiusta Giustizia" vuo dire che il popolo non ha scelta e soccombe amaramente. 
CI SCUSIAMO CON LE PERSONE ONESTE
Calogero Di Giuseppe
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Non si fa politica con la morale, ma nemmeno senza. A MALRAUX, Francese. 
La Politica ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon Governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.L. Bianciardi, Italiano. 
La cosa più brutta che può capitare ad un Politico è quella di avere una persona onesta NEL PROPRIO PARTITO! Calogero. Italiano.
OMAGGIO A PIERCAMILLO D'AVIGO. 

27 aprile 2016

LETTERA APERTA AL GOVERNO RENZI

MEMBRI DELL'EX POOL MANI PULITE
Piercamillo Davigo, Gerardo Colombo, Gerardo, D'Ambrosio, Antonio DiPietro
ANCORA OGGI PERSEGUITATI.
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LETTERA APERTA
“AL CAPO DEL SGOVERNO RENZI”
USURPATORE DEL POPOLO ITALIANO
Ci scusiamo con le persone oneste.
Tu e gran parte dei membri dell’ex P.D. e i tuoi allegati del Governo ci avete tolta la possibilità di votare, vi siete messi a disposizione delle banche e delle logge di tutte le categorie per stare a galla… avete sfasciato anche l’Unione Europea. Ormai l’Italia non conta nulla ed è ridicolizzata politicamente ovunque. Tu, Renzi, e il tuo compare Berlusconi avete un accordo ferreo sottobanco da ridicoli dittatori. La differenza tra un mafioso e voi è che voi non avete il coraggio di dirlo ma il mafioso sì! Attaccare furiosamente le persone eroicamente oneste come PIERCAMILLO DAVIGO.  Dopo che il governo di allora lasciò soli Falcone e Borsellino questi sono stati uccisi. Quindi? Se lo capisco io che sono un cretino è dovere di quelli intelligenti prendere le precauzioni. Calogero Di Giuseppe

24 aprile 2016

IO NON RUBO,TU RUBI EGLI RUBA

IL PIFFERO DEL CIARLATANO
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RENZI MATTèO
Al cittadino Matteo Renzi: nei vari dizionari e vocabolari della lingua Italiana è ben specificato:” ladro è colui che ruba”. Tu a me, e ad altri cittadini italiani, hai rubato la libertà di votare per eleggere il capo del Governo italiano. Tu e alcuni tuoi compari siete illegittimi! Quindi ladri. Andare contro le persone oneste non è una novità ma una prassi mondiale.
"Lo hanno circondato"
 Piercamillo Davigo scaricato da alcuni colleghi magistrati. Bruti Liberati, Ardituro e altri. “Non ci sono toghe buone contro l’Italia dei cattivi”.  Dicono. Ormai tutta l’Italia è tormentata da ladri e truffatori scrivo io: Calogero Di Giuseppe

22 aprile 2016

GUARDIE E LADRI

ATTACCO FRONTALE DI DAVIGO
DAVIGO
Piercamillo Davigo  presidente dell'Associazione nazionale magistrati
 torna a puntare il dito contro i fenomeni di corruzione nella politica: Clicca  sotto per leggere "Classe dirigente che delinque fa più danni dei delinquenti di strada" da Il Fatto Quotidiano - circa 2 ore fa. Re oggi 22 4 2016 ore 21,04
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Mentre l'inchiesta sul petrolio in Basilicata riaccende lo scontro politica-magistratura, l'ex pm di Mani pulite è eletto al vertice del sindacato delle toghe. E risponde al premier che aveva ironizzato sulle proteste dei giudici per il taglio delle ferie. L'intervento prima del voto: "Non esistono governi amici né governi nemici: dialogo con la politica ma rispetto per la nostra dignità". Clicca sull'mmagine per leggere di più.

16 aprile 2016

CHI E' COSTUI?
L'EX COMPAGNO COMUNISTA
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GL’IMPOLITICI DEFICIENTI
“Ci scusiamo con le persone capaci ed oneste”.
Gli attuali politicanti italiani e quelli degli aderenti all’Europa (di qualsiasi Partito) hanno portato a questo garbuglio inestricabile della “Terza Guerra Mondiale a Pezzi”. Oggi l’Unico faro è Papa Francesco. Sino al tradimento del Partito Democratico divenuto porta euro alle banche… e affamatore dei poveri, ho stimato il male emerito Giorgio Napolitano, ormai “fuori di testa e della Costituzione: la quale prevede che ogni cittadino ha il diritto e l’obbligo di andare a votare. Di seguito riportiamo cosa ha detto l’ex presidente, ora rottamato, italiano sfascista che prima invitava ad andare a votare per l’amor di Patria. Calogero Di Giuseppe.
Roma, 14 apr. (askanews) - Per l'ex presidente Giorgio Napolitano è legittimo non andare a votare al referendum sulle trivelle del 17 aprile. "Se la Costituzione prevede che la non partecipazione della maggioranza degli aventi diritto è causa di nullità" ha detto l'ex capo dello Stato in una intervista a "la Repubblica", "non andare a votare è un modo di esprimersi sull'inconsistenza dell'iniziativa referendaria".  
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8 aprile 2016

I GRANDISSIMI STATISTI

ALCIDE DE GASPERI 
COLUI CHE RIFONDO' L'ITALIA  
dopo la seconda guerra mondiale con onore e gloria.
Mario Draghi colui che sta salvando il nostro Stato e l'EUROPA.
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I GRANDISSIMI UOMINI DEL PASSATO 
E  I GRANDISSIMI PARASSITI DEL PRESENTE, 
quasi tutti indagati che ci "sgovernano" e che hanno distrutto l'Italia.
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(ANSA) - TRENTO, 8 MAR - Andrà a Mario Draghi, presidente della Bce, già governatore della Banca d'Italia, il Premio internazionale 'Alcide De Gasperi-Costruttori d'Europa'.
    Istituito nel 2004 nell'ambito della Giornata dell'Autonomia in Trentino, la Giuria con cadenza biennale, conferisce un riconoscimento a chi ha raccolto il testimone dei primi europeisti nel secondo Dopoguerra. Per l'edizione 2016 ha inteso premiare l'impegno di Draghi sia all'interno del Governo italiano, sia alla guida della Banca d'Italia, sia infine come presidente della Bce. Il premio gli sarà consegnato il 13 settembre a Trento.
ALCIDE DE GASPERI.
De Gàsperi (o Degàsperi), Alcide. - Statista (Pieve TesinoTrento, 1881 - Sella di Valsugana 1954). Studente in lettere a Vienna, partecipò nel 1904 alle dimostrazioni universitarie di Innsbruck per l'istituzione d'una facoltà giuridica italiana, subendo per ciò un arresto di 22 giorni. Laureatosi, militò nel 1905 nell'Unione politica popolare; direttore del giornale Il Trentino (1906), difese l'italianità culturale e gli interessi economici della sua regione. Deputato del collegio di Fiemme nel 1911, prese posizione per una sempre più completa autonomia trentina, finché il 25 ott. 1918, insieme con gli altri deputati italiani al parlamento di Vienna, proclamò la volontà delle popolazioni trentine di essere annesse all'Italia. Dopo l'annessione egli, tra i membri più in vista del Partito popolare italiano, fu deputato alla Camera (1921). Ostile al fascismo, dopo la marcia su Roma sostituì L. Sturzo, andato in volontario esilio, alla direzione del partito e fu membro attivo del Comitato dell'Aventino; fu condannato a 4 anni di carcere per antifascismo. In seguito fu impiegato nella Biblioteca Vaticana. Riorganizzò durante la Resistenza il Partito popolare con il nome di Democrazia cristiana; dopo la liberazione di Roma, fece parte del ministero Bonomi come ministro senza portafogli. Ministro degli Esteri nel secondo gabinetto Bonomi e in quello Parri (dic. 1944 - dic. 1945), fu poi ininterrottamente presidente del Consiglio fino all'ag. del 1953, governando dapprima insieme coi socialisti e coi comunisti e, dopo il 31 maggio 1947, con la partecipazione soltanto dei partiti di centro. Tentò poi, nel breve ministero del 16 luglio 1953, un governo di soli democristiani. Presidente della CECA dal maggio 1954, resse anche, dal sett. 1953 al luglio 1954, la segreteria del suo partito. Di particolare significato rimane l'opera svolta da De G. per la ricostruzione del paese dalle rovine della guerra. La sua politica estera fu inoltre risolutamente tesa all'inserimento dell'Italia nell'ambito dell'Alleanza atlantica e alla realizzazione dell'Europa unita. Leggi su  http://www.treccani.it/enciclopedia/alcide-de-gasperi/

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
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27 maggio 2011Luisa Colnaghi

L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero