31 marzo 2012

VERSO LA CROCE, ESTREMO SACRIFICIO.

LA DOMENICA DELLE PALME

L’UMILTA’, LA POESIA E LE ARTI.
Ho sempre sostenuto, che la Poesia, regina delle arti, è un mistero, perché l’Essere che la scrive è un Mistero. Dio stesso nostro creatore è un mistero. Essendo io un grandissimo ignorante, in tutte le materie, creatura anch’io, sono un “misteruccio” invisibile al microscopio. Nonostante ciò, forse per presunzione o per poca intelligenza, mi sembra di capire che neanche tutti i geni di tutte le scienze hanno svelato l’eterno enigma: cioè perché siamo. Gesù per entrare a Gerusalemme, la DOMENICA DELLE PALME ha scelto un umilissimo asinello. Ma chi dei potenti del passato lo ha fatto un atto così umile? Chi lo fa adesso? Chi nel futuro lo farà? 
Il bravissimo pittore del quadro sovra impresso non ha dipinto l’umiltà di Gesù ma le proprie capacità “tecniche e artistiche”.  Da sempre la tradizione popolare ha sparso umili mantelli e petali per terra, non tappeti, nel rappresentare l’entrata di Gesù a Gerusalemme... tra ramoscelli di palme e di ulivi.
Noi comunque dobbiamo rispettare la libertà nella Poesia degli scultori, dei pittori e di tutte le Arti.
Specialmente dove vola la colomba della Pace e sta la Croce sacrificio estremo del Dio Gesù.
31 Marzo 2012

P  E  R    G  E  S  U'

Ogni notte sulla
cordicella appese
son le mie vergogne.

Giorno dopo giorno
sbiancano le macchie,
prima le più chiare…
infine…quelle nere.

Mi da  coraggio.
il Sole della Fede

Tutte le mattine
mi sveglio e guardo…
le mie colpe stese.

Oh Gesù…quanti chiodi
tutti i giorni per Te.

13 Ottobre 2003.

                                                Calogero Di Giuseppe

27 marzo 2012

IL SENATO "DISCUTE" CIVILMENTE

 
POETI SI! FESSI... NO!
Carissime amiche, cari amici...
“LA DISCUSSIONE” con un bel post, nel Novembre dell’anno scorso, ha approvato l’insediamento del provvidenziale “Governo Mario Monti”, indicato dal Capo Dello Stato GIORGIO NAPOLITANO come statista capace di mettere sulla “buona strada il Paese". Imponendo cosi una svolta etica e sociale. Utilissima ad esonerare la declassata rappresentanza politica italiana, ridicolizzata in tutto il mondo. Abbiamo gioito... si! Abbiamo festeggiato. Ma non approviamo l’errore di cambiare l’articolo 18 dello Statuto Dei Lavoratori. Non possiamo permettere che si licenzi per “motivi economici”: significa lasciar fare alle aziende quel che vogliono. La linea di “LA DISCUSSIONE” è chiara: Poetica Onestà. Il nostro scopo principale è artistico letterario per dare rilievo alla Poesia e a tutte le Arti, con accenni ai problemi sociali con pareri personali. Desideriamo far sapere che tra I nostri amici ce ne sono alcuni che hanno fame... e hanno perso la dignità di Esseri Umani. O per disoccupazione o per una misera pensione. L’arricchimento di pochi, e il declino dell’Italia lavoratrice ed imprenditrice, ha come responsabili tutti i politici del nostro Parlamento: due Camere di incapaci. E’ prerogativa del poeta scrivere un testo poetico come CARESTIA E PENSIONE Che Poniamo Alla Vostra Riflessione.
Date un Vostro parere sul nostro operato scrivemdo a calogero.digiuseppe@fastwebnet.iti  Grazie

Carestia e pensione  (1

Quando il lamento della fame
dalle viscere sale fino alla nuca
e t'opprime il cervello, senza pensare,
afferri la mela acerba…e mordi
e t'accorgi che denti più non hai.

Solo l'anima ti rimane
pronta a volare…
e dai l'addio alle terrene cose
e l'invisibile fiamma ti divora
senza capire
capire
ìre
re
e
.
Aprile 2.000
Calogero Di Giuseppe

21 marzo 2012

"LA DISCUSSIONE" (Poetica Onestà)

 

BUON GIORNO TRISTEZZA

CHE TRISTEZZA OGGI
Care amiche e amici...
Sono convintissimo che qualsiasi forma d’arte aiuti a vivere. Come l’Amicizia.
L’essere umano è fatto anche di pensieri e voglia di comunicare. L’operosità cancella la solitudine
che è il peggior male che possa capitare. Oggi “FESTA DELLA POESIA",
stranamente sono triste e ho voglia di comunicare con voi in modo particolare: quasi come chiedere aiuto.
Le mie battute satiriche sono inopportune. Spero di non disturbarvi e di non deludervi.
Vogliatemi bene come ve ne voglio. Vi offro quello che ho la PoeMia sperando
che sia la vostra Poesia. Mistero nel mistero della vita.
Calogero

LA NUVOLA DEL MISTERO

Poesia…nuvola bianca…
cirro di piume leggere,
sfumate da tenue azzurro,
che vaghi sul mar dei poeti
sospinta dall'aria lieve…
come faro dai luce
al mio tenero cuore.
Poesia…nuvola dolce…
Tu che spazi nell'immenso
fagli una carezza al Vate
che per Te, nobile amica,
…per noi scrisse L'Infinito:
fedele fu al tuo candore.
.....*.....
Poesia…nuvola bella
che navighi chiara e pura
sola…in zèfiri e tempeste
e che sfidi piogge e venti…
parla alla ridente luna,
mentre giri tra le stelle…
cantar più non sanno i vati.
.....*.....
Poesia…nuvola casta…
amore…gemma dorata
eterna compagna della luna
misterioso velo del creato…
.....*.....
che copri e riscopri sentimenti
che doni gioie lacrime e pianti
sei la sola sìntesi dell'Uomo…
l'anima dell'essere presente
del sentimento regina.
.....*.....
E…-…-…-…-…-
Tu che mi travagli
l'anima e la vita
dammi amore e pace.
.....*.....
E…-…-…-…-…-
scopri del tuo essere
l'eterno mistero…
placa l'ansia mia:
ch'io possa giulivo
sempre…e poi sempre
stare…essere…e avere.
.....*.....
Calogero Di Giuseppe.

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un “Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero