15 dicembre 2012

GUARDIE E LADRI


   “LA DISCUSSIONE” Ringrazia il Presidente Giorgio Napolitano,( il “Santo della Politica) e tutte le forze dell’ordine che giornalmente lottano  contro malviventi di qualsiasi risma. Anche contro chi governa e amministra ogni luogo pubblico della nostra Italia, ormai disonorata e senza Uomini Politici. Un a menzione di disonore ai giornalisti ormai “fitusi” tanto quanto i politicanti! Onore ai Giudici non corrotti e a tutte le persone per bene.

12 dicembre 2012

SILVIOCCHIO

 I NASI DEI POLITICANTI

IL PONTE DEI BUGGIARDI
Le stranezze della satira poetica a me fanno meditare moltissimo, pur sapendo che non sono tanto intelligente. Da almeno un ventennio SfascistA mi chiedo; “ perché a Pinocchio cresceva il naso quando diceva le bugie e ai  nostri politicanti no? Ho pensato che si potrebbe collegare la Sicilia con la Calabria, cioè Cariddi e Scilla, Col naso di La Russa da una parte e quello di Berlusconi dall’altra. Con tutte le fesserie che dicono ed i nasi abbastanza lunghi, finalmente, potrebbero completare il ponte di Messina. E il “tuttologo TV” Vespa si vedrebbe il contratto , fatto in trasmissione, “onorato”, si fa per dire.  Le basi del ponte, fatti dalle bugie dei politicanti sarebbero abbasta solide.
………………………..
L’importanza sociale della Poesia:
RIMEDIO
Un lupo disse a Giove: -  quarche pecora
dice che io rubo troppo… Ce vo un freno
per impedì che inventino ste chiacchiere…-
e Giove rispose- Ruba meno.
Trilussa( da I sonetti, le storie, Giove e le bestie) ed. Mondadori
.........................................
Un esempio di come alcuni buffoni politicanti italiani hanno ridotto i cittadini:
CARESTIA E PENSIONE  (1
                                                    Di Calogero Di Giuseppe
Quando il lamento della fame
dalle viscere sale fino alla nuca
e t'opprime il cervello, senza pensare,
afferri la mela acerba…e mordi
e t'accorgi che denti più non hai.
Solo l'anima ti rimane
pronta a volare…
e dai l'addio alle terrene cose
e l'invisibile fiamma ti divora
senza capire
capire
ìre
re
e
.
1)  Testo poetico verbo-visivo..
Pioltello 17 Aprile 2000
……….*……….

8 dicembre 2012

ANGELINO ALFANO E CALOGERO

Calogero e
L'OMBRA D'UN SEGRETARIO
MA CHE uomo SEI?
 Leggi articolo: Berlusconi lascia il cerino al Pd 'Non votiamo più il governo'

CHE FIGURA DA QUACQUARAQUA'
Sei sicuro che Lui ti vuole bene come padre?
Che razza di siciliano...
 

LADRI D'iTALIA PENTITEVI

 

I QUACQUARAQUA’
(Uomini da nulla)
La cosa più brutta che può capitare (ad un politicante)
È di avere una persona onesta nel proprio partito.
Cretinata N. 38 da Cretinario. Calogero Di Giuseppe
…………………………………………
Quando una persona perde la dignità perde tutto. Anche se stesso! Se ogni persona è libera di fare quel che vuole, se vive con  gli altri è soggetta a rispettare i propri simili: non si è mai “completamente liberi. Nemmeno quando si è ai vertice del potere. Bisogna esser sobri e dignitosamente onesti. E non bisogna truffare,  in nessun modo, specialmente quando si è amministratori pubblici. Il reato è insopportabile quando si deruba lo Stato, o non si fa  il proprio dovere d’amministratori, deludendo così la fiducia dei cittadini.
Senza alcuna vergogna, certi parlamentari votano leggi assurde e senza alcun senso né logico, né politico, né utile ai cittadini. Leggi approvate esclusivamente per uso personale. Bisogna assolutamente premiare i meriti.
Ci sono dei dementi che in pieno potere dichiarano: “questo per me è come un figlio!” Dopo qualche giorno lo detronizza da “vero segretario” del Pdl. E lui chino a 180 gradi incassa e tace. Così Cesa dell’UDC senza orgoglio personale. Chissà che freddo fa stare all’ombra di altre ombre. Ma che uomini siete?
Abbiamo alcuni clan politici, detti partiti, che l’unica ideologia è quella delle ruberie a mano libera nei settori dello Stato… conseguentemente contro i cittadini onesti. Io metto tutta questa gentaglia, all’inferno dantesco. Nei vari ed appropriati gironi… fatelo anche voi: metteteli ognuno al proprio meritevole posto.
LADRI DELL’ITALIA PENTITEVIiiiiiiii……
Calogero Di Giuseppe

 
 

4 dicembre 2012

COMMEMORIAMO ANTONIO CAPONNETTO

I GRANDI GIUDICI EROI
A N T N I O C A P O N N E T T O
Antonio Caponnetto nato a Caltanissetta il 5 settembre 1920, comincia il suo iter in magistratura nel 1954, poi sostituto procuratore generale a Firenze. Nel 1983 su sua richiesta viene inviato a Palermo a dirigere l’Ufficio Istruzione per continuare la lotta alla mafia continuando la lotta di Rocco Chinnici assassinato dalla mafia. Crea e dirige il Pool antimafia con FALCONE e BORSELLINO, che mette a nudo la struttura della grandissima organizzazione mafiosa di Cosa Nostra. Sino ad arrivare al Grande Processo dove sono stati condannati tantissimi mafiosi, per la prima volta in Italia. Il grande Giudice ha sopravvissuto ai suoi a mici BORSELLINO e FALCONE, che considerava suoi “figli”.  Caponnetto è morto il 6 Dicembre del 2002 nell’ospedale fiorentino di Ponte a Niccari. La camera ardente è stata allestita al Palazzo Vecchio di Firenze.
I GIOVANI DEVONO SAPERE!
"La malvagità dei mafiosi è una reazione chimica incontrollabile e illogica".
Però fisicamente e lealmente PUNIBILE!
LO STATO  C'E' E LO DIMOSTRA CON GLI ARRESTI!
Calogero.

30 novembre 2012

LA SATIRA E I BUFFONI POLITICANTI

L’IMPORTANZA DELLA POESIA
La responsabilità dei distruttori d’Italia è dei segretari Politici, di tutti i partiti, dal 1980 ad oggi.
Dei finanzieri che li hanno corrotti
Della Casta dei giornalisti e dei loro editori.
E dei cittadini creduloni o in mala fede che lo hanno permesso.
Quando si di tratta di rubare, come accenna Trilussa, i malviventi “magnano tutti”, punto e basta.
La Satira è utilissima alla società ovunque si faccia, purché abbia le caratteristiche
sociali e morali per migliorare se stessi e gli altri. Ottima è quando, pur facendo
sorridere e divertire, faccia altrettanto meditare e punzecchiare chi approfitta
del proprio ruolo sociale per opprimere gli altri. Fare satira su chi chiede l’elemosina
 è difficilissimo... ma su coloro che li affamano è facile e doveroso.
Trilussa, ovvero Carlo Alberto Sallustri, della satira è stato ed è un vero Maestro.
....*.....
LA POLITICA
 (Di Trilussa)
Ner modo de pensà c’è un gran divario:
mi padre è democratco cristiano,
e, siccome è impiegato ar Vaticano,
tutte le sere recita er rosario;

de tre fratelli, Gigi ch’è er più anziano
è socialista rivoluzionario;
io invece so monarchico, ar contrario
de Ludovico ch’è repubblicano.

Prima de cena liticamo spesso
Pe’ via de sti principii benedetti:
chi vo qua, chi vo là... pare un congresso!

Famo lira de Dio! Ma appena mamma
Ce dice che so cotti li spaghetti
Semo tutti daccordo ner programma.

Roma Trilussa 1915
..........*........

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

......................

PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

..................................................................

Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero