8 dicembre 2012

LADRI D'iTALIA PENTITEVI

 

I QUACQUARAQUA’
(Uomini da nulla)
La cosa più brutta che può capitare (ad un politicante)
È di avere una persona onesta nel proprio partito.
Cretinata N. 38 da Cretinario. Calogero Di Giuseppe
…………………………………………
Quando una persona perde la dignità perde tutto. Anche se stesso! Se ogni persona è libera di fare quel che vuole, se vive con  gli altri è soggetta a rispettare i propri simili: non si è mai “completamente liberi. Nemmeno quando si è ai vertice del potere. Bisogna esser sobri e dignitosamente onesti. E non bisogna truffare,  in nessun modo, specialmente quando si è amministratori pubblici. Il reato è insopportabile quando si deruba lo Stato, o non si fa  il proprio dovere d’amministratori, deludendo così la fiducia dei cittadini.
Senza alcuna vergogna, certi parlamentari votano leggi assurde e senza alcun senso né logico, né politico, né utile ai cittadini. Leggi approvate esclusivamente per uso personale. Bisogna assolutamente premiare i meriti.
Ci sono dei dementi che in pieno potere dichiarano: “questo per me è come un figlio!” Dopo qualche giorno lo detronizza da “vero segretario” del Pdl. E lui chino a 180 gradi incassa e tace. Così Cesa dell’UDC senza orgoglio personale. Chissà che freddo fa stare all’ombra di altre ombre. Ma che uomini siete?
Abbiamo alcuni clan politici, detti partiti, che l’unica ideologia è quella delle ruberie a mano libera nei settori dello Stato… conseguentemente contro i cittadini onesti. Io metto tutta questa gentaglia, all’inferno dantesco. Nei vari ed appropriati gironi… fatelo anche voi: metteteli ognuno al proprio meritevole posto.
LADRI DELL’ITALIA PENTITEVIiiiiiiii……
Calogero Di Giuseppe

 
 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

......................

PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

..................................................................

Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero