1 ottobre 2011

Viva il presidente della Repubblica Italiana.
ROMA-PONTIDA
MILLE  a  ZERO
Si sgonfia l’ampolla con l’acqua del Po. Dall’alto della sua onestà intellettuale e politica così si è espresso il nostro Presidente della Repubblica:
“Il popolo padano non esiste”
Per chiarire meglio il pensiero dell’ottimo Presidente Giorgio Napolitano scriviamo che esistono i cittadini di tutte le regioni d’Italia in un’UNICA NAZIONE repubblicana. I ministri leghisti, come gli altri, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e quelli che non Le sono fedeli sono dei traditori.
Specialmente dei cittadini leghisti che li hanno votati.
Ci scusiamo con gli elettori in buona fede.
                                                                                 Calogero Di Giuseppe

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GIUDICI DI FRONTIERA
Cari lettori amici... Vi faccio leggere un commento (via e mail) del poeta Fortunato Surianielo a quanto pubblicato da me a proposito sui GIUDICI DI FRONTIERA:

“Caro Di Giuseppe,
                           non avevo ancora avuto il tempo sufficiente per risponderti e per leggere il tuo scritto. L'ho fatto poco fa. A esserti sincero (è mia abitudine) in qualità di amico, dovrei spendere un bel po' di tempo (che mi manca) per argomentare tutta la tua lettera. Cercherò di stringere il più possibile, sperando di essere in grado di farmi capire. Del contenuto, in primo luogo apprezzo quanto dici della Sicilia. L'ho conosciuta circa dieci anni fa. Sono convinto che nonostante il male (che d'altronde alligna un po' dovunque ma in Sicilia e in Calabria un  pochino di più con la maledetta complessa malavita) la Sicilia è la grande culla della civiltà italiana. Tuttavia i Geni li abbiamo avuti un po' dovunque in Italia e paradossalmente un po' di meno nel Settentrione. In quanto alla politica vuol dire che se ancora ci si trova in tali livelli, sarà senz'altro dovuto
al terreno fertile che un po' tutti noi prepariamo affinché i vari politici la fanno spavaldamente da padroni. E tuttavia, pare che i nuovi arrivati si attacchino volentieri a carro.
Circa ai Giudici ho tanto rispetto sebbene qualcuno dovrebbe cambiare mestiere. Ma anche qualche spavaldo avvocato. Tuttavia io sono abbastanza fiducioso per le nuove generazioni. I tempi dovrebbero essere ormai maturi. Se così non sarà, vorrà dire che a molti sta bene questo stato di cose nonostante tutto. Ti dirò anche che nel tuo scritto trovo un bel po' di sarcasmo e di ironia che potrebbe anche servire per qualcuno, però suppongo che noi due (tu ed io per intenderci) non saremo affatto capaci di cambiare il mondo. Se saremmo stati più vicini avremmo fatto senz'altro delle belle chiacchierate insieme o partecipato a qualche incontro pubblico (come faccio io d'altronde). Per ora meglio è ogni tanto scrivere qualche poesia e/o qualche libro, con la speranza che
qualcuno ce li legga.
                                                                                             Fortunato Surianiello
                                      27 Settembre 2011

Nota Bene
Cari amici se vi è difficile commentare sul blog scrivetemi via e mail ... è più facile. calogero.digiuseppe@fastwebnet.it Grazie . Ciao Calogero

29 settembre 2011

I  L    P  A  N  E
E
LA CRISI

Una delle più importanti richieste che l’essere umano (credente) fa a Dio è la richiesta del necessario nutrimento: “... dacci oggi il nostro pane quotidiano... ” Oggi molti popoli non pregano più per il pane ma per avere smisurate ricchezze di qualsiasi tipo. Ville barche di lusso ecc. Di pregare non ci pensano neanche. Al contrario ci sono popoli che non solo gli manca il cibo quotidiano ma non hanno nemmeno l’acqua per bere.
IL CONSUMISMO
fa scempio della sovrabbondanza e uso sfrenato delle cose inutili. Non necessarie alla sopravvivenza. Da un paio di decenni l’Italia è stata governata da “deficienti” che hanno fatto largo ai ladri... tanto da mettere in serio pericolo di miseria i più onesti e gli indifesi. Un buon cronista con un minimo di onestà intellettuale può dimostrarlo benissimo. Quindi riflettiamo sul significato del Pane e del perché ci sta per mancare...
Ai lettori del nostro notiziario “LA DISCUSSIONE”
chiediamo di accettare il consiglio di un “anonimo Poeta”.
                                                                                                                                       
Calogero Di Giuseppe

IL PANE (1

AMATE IL PANE
CUORE DELLA CASA
PROFUMO DELLA MENSA
GIOIA DEI FOCOLARI.

ONORATE IL PANE
GLORIA DEI CAMPI
FRAGRANZA DELLA TERRA
FESTA DELLA VITA

RISPETTATE IL PANE
SUDORE DELLA FRONTE
ORGOGLIO DEL LAVORO
POEMA DI SACRIFICIO

NON SCIUPATE IL PANE
RICCHEZZA DELLA PATRIA
IL PIU’ SANTO PREMIO
ALLA FATICA UMANA.
1)Testo scritto nelle buste per il Pane di un panificio di Mussomeli. (CL).

27 settembre 2011

HOMO STUPIDUS
La cieca frenesia dell’uomo moderno cancella ogni sentimento umano. “Dimentica" di far passare i pedoni sulle strisce pedonali, si scorda d’amare i propri simili. Non si ferma un attimo per comunicare con i propri simili... e corre, corre corre verso il baratro accumulando ricchezze e stupidità a scapito dei suoi simili più deboli perché non vogliono seguire la via dello spasmodico arricchimento facile. Meditate ladri d’Italia... meditate... perché
LA MORTE FARÀ GIUSTIZIA
comunque a chiunque.

... *...
Perché non ti ritiri dalla vita come un commensale ormai sazio.
Né serenamente ti prendi,
O sciocco,
Un tranquillo riposo?
LUCREZIO, poeta latino. Dizionario fraseologico, Rizzoli
...*...
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FRATELLO

Ora che più non sei...
Tu, materia vivente...
Sappi... fratello mio,
Che t’ho voluto bene.

Mi sono chiesto spesso
Se m’hai amato... un po’.

Ora che più non hai
Perennemente fretta
È senza moto il tutto,
E stai nella misteriosa luce,
Dimmi perché non m’hai voluto bene!

Frutti diversi da un solo corpo
Fummo. Madre fulgidamente bella.

Quando ti raggiungerò, vedrò, saprò
Se il sentimento vero apparirà,
Negli occhi tuoi ridenti,
Semplicemente amore...
O distaccato ghiaccio
Polo glaciale... eterno.
                                                                                      
                                                                                    Calogero Di Giuseppe

Mussomeli 2 Settembre 2011

24 settembre 2011

(Dopo le vacanze)

“ LA DISCUSSIONENE”
Poetica onestà

G I U D I C I   D I   F R O N T I E R A
Cari amici...
Dopo una lunga “vacanza estiva”, di circa tre mesi, torno dal mio paese natio, Mussomeli, a Pioltello dove vivo. Come si fa da amici non vedo l’ora di raccontarvi le cose più significative avvenute, sia letterarie che socio-politiche. Mussomeli ha delle tradizioni artistiche e letterarie antiche ed inconfondibili. Chiese (14) dalle facciate di pietra superbamente scolpite. Nel loro interno vi sono capolavori di pittori con stucchi bellissimi con appropriati colori, statue in legno, di cartapesta e di altri materiali da artisti famosissimi di qualsiasi epoca. Il Castello dei Manfredi, del trecento, poi dei Lanza che abbiamo ammirato in vari films. Orgoglio e vanto della cittadinanza, perché bello e spicca da sopra una roccia che domina mezza Sicilia. Mussomeli è anche famosa perché vi è nato Paolo Emiliani Giudici... deputato e ministro del primo parlamento dell’Italia unita. Il Giudici ha scritto la STORIA DELLA LETTERATURA ITALIA ancora prima di Francesco De Santis. E la Storia Dell’Arte Italiana e tante altre cose di alto valore letterario. Tra gli incontri letterari che vi racconterò più avanti... spicca la presentazione del libro- intervista “GIUDICI DI FRONTIERA” del mussomelese Roberto Mistretta, presentato il 10 Settembre 2011 nel chiosco domenicano, presso il santuario della Madonna dei Miracoli, con varie autorità nazionali, tra i quali Giudici di frontiera che spesso vediamo in TV o sui giornali. Giudici che tutti i giorni rischiano la vita anche se super scortati. Il libro-intervista ha dato ai Giudici l’ennesima occasione per esprimere, da angolazioni diverse, l’importanza di far funzionare la Giustizia che nonostante la precarietà del sistema giudiziario italiano che, in condizioni disastrose, riesce sistematicamente a frantumare le varie cosche mafiose. Nello stato attuale si ha l’impressione che la politica faccia di proposito a non fare funzionare la Giustizia.
Il libro di Mistretta è da leggere e meditare.
Giudici relatori: S. Ecc. Alfonso Giordano: Presidente onorario di Cassazione, già presidente del famoso maxiprocesso che ha decimato le varie mafie, Giovanbattista Tona, della Corte d’Appello di Caltanissetta; Ottavio Sferlazza Procura di Reggio Calabria. Oltre all’autore è intervenuto lo scrittore Enzo Russo.
Tra gli interventi vi è stato anche il mio che per incisiva brevità ho letto la prima e la quarta copertina del mio provocante libro. Ecco il testo: LA SPAZZATURA UMANA (Il Parlamento italiano) Meglio l’Onotata Società. E Chi l’ha visto? CERCASI POLITICO CAPACE E ONESTO. Stiamo cercando persona onesta, capace di far politica, con ambizioni di Statista libero da ogni male o conformismo politico. Non deve essere né di destra né di sinistra né di centro ma semplicemente capace, volenteroso e imparziale. Siamo coscienti che in Italia sono dei “mammut” estinti, ma continuiamo a sperare. Chiunque ne avvisti qualcuno è pregato di telefonare o scrivere a: Spett. direzione Il Mal Governo ISTITUTO DI IGIENE MENTALE Viale dei Disperati, n. 47. CAP 2004850 Mortiparlanti, Roma Italia presso il Senato e Camera degli incompiuti. 
                             Calogero Di Giuseppe. 
Pioltello  23 Settembre 2011.

22 giugno 2011

L A M U S I C A

La musica è l’arte dei suoni. Il suono è l’elemento indispensabile della Musica.
Esso si produce mettendo in vibrazioni dei corpi che possono essere di vario tipo: metallici.
legnosi, elastici e di qualsiasi altro tipo conosciuto. Anche la plastica e l’erba producono dei suoni.
Altrettanto le viscere degli animali.
Il vento si diverte a far vibrare i fili della luce e le pietre aguzze.
Come gli uccelli la loro ugola.
La genialità dell’uomo ha creato degli strumenti sofisticatissimi,
che ben rispondono alle esigenze musicali dei vari artisti.
Il pentagramma e le note con le pause fanno parte dei mezzi espressivi dei vari geni musicali.
Anche i computer ultimamente hanno dato il proprio sofisticatissimo contributo.
Questa introduzione è preludio dell’invito ai musicisti,
e agli appassionati di Musica di qualsiasi tipo, di collaborare all’iniziativa del nostro notiziario
LA “DISCUSSIONE”
per promuovere tutte le arti che noi, della redazione, riteniamo sorelle della Poesia.
Per questo vi invitiamo a leggere bene i blog:

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
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27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un “Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero