20 marzo 2019

ALDA MERINI



Alda Merini. - Poetessa italiana (Milano 1931 - 2009). Una delle maggiori voci poetiche del Novecento.

4 marzo 2019

E' SEMPRE DUE NOVEMBRE

DUE NOVEMBRE

Mamma dove siete?... Quando vedo nell'azzurro del cielo un infinito luccichio di stelle, cercandovi vedo papà e le sue mani additarmi le tue sembianze! Un fremito mi assale, e nella gola un dolore tremendo mi stordisce così tanto da cercare aiuto barcollando nella stretta via senza fine del percorso umano. Quanti versi ho seminato in questa tristissima terra… che accolse e accoglie il pianto e le gioie della mia travagliata via. Non so come e quando verrò: oggi due novembre si ricordano i morti… come i morti ricordano noi. E’ sempre due novembre: giorno per giorno la Morte ruba anime e corpi e li porta via… dove non si sa… mentre un povero poeta prega per tutti… anelando… e per sempre così sia. Calogero Di Giuseppe Pioltello (MI) 3 Marzo 2019.


2 gennaio 2019

NATALE IN CASA DI GIUSEPPE

DUE NOVEMBRE
Mamma dove siete?... Quando vedo nell'azzurro del cielo un infinito luccichio di stelle, cercandovi vedo papà e le sue mani additarmi le tue sembianze! Un fremito mi assale, e nella gola un dolore tremendo mi stordisce così tanto da cercare aiuto barcollando nella stretta via senza fine del percorso umano. Quanti versi ho seminato in questa tristissima terra… che accolse e accoglie il pianto e le gioie della mia travagliata via. Non so come e quando verrò: oggi due novembre si ricordano i morti… come i morti ricordano noi. E’ sempre due novembre: giorno per giorno la Morte ruba anime e corpi e li porta via… dove non si sa… mentre un povero poeta prega per tutti… anelando… e per sempre così sia. Calogero Di Giuseppe Pioltello (MI) 3 Marzo 2019.

NATALE  IN CASA DI GIUSEPPE 2018 

19 dicembre 2018

ANTONIO DI PIETRO

Ma che ci azzecca: cosa state dicendo?
DA VERO EROE: UNO CONTRO TUTTI
Di PiètroAntonio. - Magistrato e uomo politico italiano (n. Montenero di Bisaccia1950). Nei primi anni Novanta del Novecento è divenuto uno dei simboli delle inchieste di tangentopoli e ha raggiunto una larga popolarità. Entrato in politica, è stato più volte ministro nei governi di centro-sinistra (1996; 2006-2008) e ha dato vita al movimento politico L'Italia dei valori. Da enciclopedia Treccani  http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-di-pietro/ Ma che ci azzecca… era la sua frequente fase, quando l’interlocutore sviava il discorso imbarazzato. Alcuni in tv lo hanno aggredito verbalmente sino a farlo “piangere”. Con orgoglio posso dire di averlo sostenuto come segretario politico della Democrazia Cristiana di Pioltello Centro . Calogero Di Giuseppe scrittore, giornalista, conduttore radiofonico e altro! Pioltello 19 12 2018.


26 ottobre 2018

CINEMA

BERNARDO BERTOLUCCI 
Addio a Bernardo Bertolucci. Il grande maestro del cinema italiano, si è spento a Roma all'età di 77 anni.  Bertolucci era a casa sua in via della Lungara, nel rione di Trastevere a Roma: è morto a seguito di una crisi respiratoria. Secondo le prime informazioni, l'ultimo saluto dovrebbe avvenire in una cerimonia privata. La camera ardente per salutare Bertolucci sarà domani Martedì 27 novembre, dalle ore 10 alle 19, in Campidoglio, Sala della Protomoteca. La famiglia di Bertolucci, si legge in una nota, ringrazia il Comune di Roma per la disponibilità. In data da definire seguirà una cerimonia di commemorazione aperta al pubblico.Nato a Parma il 16 marzo 1941, Bertolucci è il figlio del poeta Attilio e di Ninetta Giovanardi. Cresciuto assieme a suo fratello Giuseppe (anche lui regista cinematografico non meno bravo e noto autore teatrale), è il nipote del produttore cinematografico Giovanni Bertolucci. Pioltello (MI) 27 11 2018 Calogero Di Giuseppe.
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DIEGO VALERI
Diego Valeri è stato un poeta, traduttore e accademico italiano.Nascita: 25 gennaio 1887, Piove di Sacco Decesso: 27 novembre 1976, Roma.Nacque da una famiglia borghese e studiò letteratura esordendo assai giovane, nel 1913, con Monodia d'amore e Le gaie tristezze. Nel 1914 frequentò un corso alla Sorbona di Parigi e, al suo ritorno in Italia, iniziò la carriera di insegnante. Fu professore di italiano e latino nei licei e si allontanò dalla scuola solamente negli anni in cui le sue idee antifasciste gli rendevano difficile parlare sinceramente con i suoi alunni. In quel periodo si impegnò presso la "Sovrintendenza alle Arti di Venezia" che considerava un luogo più appartato. https://it.wikipedia.org/wiki/Diego_Valeri
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EROI CONTRO LE MAFIE
LEONARDO SCIASCIA
                                                                    MICHELE PANTALEONE                                                                           Nella sala convegni del Castello Chiaramontano di Racalmuto, nell’ambito dell’iniziativa natalizia organizzata dalla Fidapa e dal Comune di Racalmuto, Salvatore Picone ed Antonio Liotta hanno conversato con Gino Pantaleone autore dei due libri: “Il gigante controvento. Michele Pantaleone: una vita contro la mafia”, Spazio Cultura Edizioni e “Servi disobbedienti. Leonardo Sciascia e Michele Pantaleone: due vite parallele”, Dario Flaccovio editore. L’incontro è stato introdotto da Angela Giancani, presidente della Fidapa di Racalmuto, dal sindaco Emilio Messana e dal presidente del Consiglio comunale Ivana Mantione.
Pantaleone e Sciascia, amici nella vita e nelle finalità etiche, sono stati presentati, analizzati e messi a nudo per mostrare la loro potenza dissacratoria   di veri disobbedienti ad un sistema corrotto di potere mafioso.  I due volumi sono ricchi di documenti utili a fare emergere i ruoli che i due scrittori/saggisti hanno svolto nel panorama politico e culturale con le prese di posizione nette nei confronti della mafia e dei limiti e contraddizioni dell’antimafia. Sciascia e Pantaleone hanno attraversato percorsi incrociati e paralleli, hanno denunciato e saputo denunciare, hanno avuto e dimostrato capacità visionarie dimostratesi verità assolute, hanno dato – a noi tutti – la possibilità di capire cosa erano ieri e  cosa sono oggi la mafia e l’antimafia, l’industria del potere, la corruzione, l’occupazione dei posti chiave del potere politico da parte del potere mafioso.Ma dire la verità, oggi come ieri, significa rompere schemi particolari, costruirsi isolamento, critiche e minacce di morte, subire processi infiniti. E così, purtroppo, è stato per Sciascia e Pantaleone: per un lungo periodo hanno subito la condanna del silenzio, la orte in vita. Gino Pantaleone, con il suo prezioso lavoro, ha ridato dignità e visibilità ai due “personaggi scomodi”,  ha reso attuali pensiero ed azione dei due “giganti controvento”, ha consegnato a noi lettori pagine di storia contemporanea che possono e debbono essere linee guida per costruire una società democratica figlia della ragione. Altri articoli della stessa Rubrica: Burnia, Prima Pagina.
Inizio modulo
Ho avuto la fortuna di essere stato amico di Michele Pantaleone. Io essendo nato a Mussomeli ove avevano cercato di farlo fuori: (Così circolavano le voci) e incazzatissimo perché essendo siciliano in ogni occasione mi punzecchiavano: tu di mafia te ne indenti. Ho voluto bene a lu zi Michele perché era il simbolo, come Sciascia, del coraggio civile e morale. Tutta la mia vita ho dedicato, dedico e dedicherò contro ogni sopruso contro i deboli, l'arroganza. Tutte le mie opere, e i miei amici possono affermare quel che ho scritto qui. Chi sono? Sono uno che con la quinta elementare è diventato uno dei più grandi poeti viventi: così dicono le visualizzazioni dei miei blog. Ciao Calogero Di Giuseppe.25 10 2018 Pioltello (MI)

CALOGERO DI GIUSEPPE,


29 settembre 2018

SERGIO MATTARELLA

Sergio Mattarella
Un politico forte,  Capo di Stato di una Nazione debole.
MattarellaSergio. - Uomo politico italiano (n. Palermo 1941). Figlio di Bernardo, uomo politico democristiano, più volte ministro negli anni Cinquanta e Sessanta, si è laureato in giurisprudenza presso l’università “La Sapienza” di Roma ed è stato docente di Diritto costituzionale presso l’università di Palermo, dopo essere stato prima assistente e poi professore associato di Diritto parlamentare nello stesso ateneo. Ha militato nell’Azione cattolica e nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Dopo l’uccisione nel 1980 da parte della mafia del fratello Piersanti, Presidente della Regione Sicilia, ha intrapreso la carriera politica con la Democrazia cristiana e nel 1983 è stato eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati, dove è stato rieletto anche nelle legislature successive fino al 2008.
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                                                              OLMI  ERMANNO                             

Regista cinematografico e teatrale, nato a Bergamo il 24 luglio 1931. Sempre in chiave di indipendenza produttiva, dopo aver esordito raccontando l'umile Italia degli anni Cinquanta, ha analizzato la civiltà contadina scavando nel suo passato remoto e ritrovandone le radici antropologiche con L'albero degli zoccoli (che, vincendo la Palma d'oro a Cannes nel 1978, gli ha dato notorietà internazionale) per allargare in seguito i propri interessi sul piano storico e letterario. Con Lunga vita alla Signora! (1987) ha vinto il Leone d'argento e con La leggenda del Santo Bevitore (1988) il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia.  Per saperne di più clicca sotto.                                   http://www.treccani.it/enciclopedia/ermanno-olmi_(Enciclopedia-del-Cinema)/

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Rai Uno Mattina
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                                                            FRANCESCO SABATINI                                                            SabatiniFrancesco. - Linguista italiano (n. Pescocostanzo, L’Aquila, 1931). Nel 1954 si è laureato in Letteratura italiana, per poi intraprendere la carriera di docente; negli anni ha insegnato Filologia romanza, nonché Letteratura e Storia della lingua italiana presso gli atenei di Lecce, Genova, Napoli e Roma. Alla guida della Società di Linguistica Italiana dal 1977 al 1981, nel 2000 è stato scelto come presidente dell’Accademia della Crusca; ha mantenuto l’incarico sino al 2008, quando è stato sostituito da N. Maraschio. In questi otto anni S. ha promosso l’italiano all’estero mediante il progetto “ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” e ha intensificato i rapporti dell’Accademia con le istituzioni scolastiche. Tra le sue pubblicazioni il celebre Dizionario della lingua italiana (Il Sabatini Coletti, con V. Coletti), L’italiano nel mondo moderno (2011) e Lezione di italiano (2016).                                                                                                                                                     http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-sabatini/                                                                                                                                                                                                                            ...*...                                                                                                                                                                                                                        

                                      UN GRANDE SICILIANO                                     

GIUSEPPE CANALELLA

Brevi note del grande personaggio Mussomelese, tratte da Breve Biografia di Paolo Emiliani Giudici.Giuseppe Canalella è nato a Mussomeli il 20 settembre del 1951. Si è laureato nel 1976 in ingegneria civile presso il Politecnico di Torino dove ha conseguito anche l’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere, è stato libero professionista ad ha insegnato, per brevi periodi, presso istituti tecnici statali. Dal 1980 è stato ingegnere di ruolo presso il Dipartimento del Territorio del Ministero delle Finanze. Dal 2000 è stato dirigente di Ruolo presso l’Agenzia del Territorio. Fa parte dell’associazione Sicilia Antica di cui è anche vice   presidente regionale, è insignito dell’onorificenza di commentatore dell’ordine Equestre del Santo Sepolcro. Movimento Letterario Emiliani Giudici Paolo.Calogero Di Giuseppe. Pioltello 13 10 2018.

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VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
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27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero