11 giugno 2016

IL GUERRIERO STANCO
Io son colui che canta/ per amore/ 
con la cetra/ e con il cuore.
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IL GUERRIERO STANCO

“Io”…
Che credevo di ferire il mondo
Con la spada dell’ardore
D’una pura giovinezza…
Eccomi… a ripensare gli anni scorsi;
E fiamme bruciare vedo
Le ingiuste ramaglie della vita.

A metà strada,
Senz’arma per lottare
Sto a pensare…
E inquieto nel cuore un travaglio
Mi dice cammina…
Mentre l’estate tarda a venire.
Vigliacco io sono,
E sto a cantare come cicala…
E penso a dormire...
Guerriero stanco io sono.
Ferito.
Perché il male soffoca l’amore
E il cuore mi distrugge da poeta.
6 Giugno 1980

Calogero Di Giuseppe
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L'URLO  DI MUNCH

L'URLO

Dove riposa il vento
quando tutto tace?…

Dove riposa il vento
quando d'amore e morte
tremanti noi viviamo?

Dove riposa il vento
dopo la tempesta
dopo lo scompiglio delle dune
dopo quel subbuglio metamorfico
dell'infocato deserto?

Sì. Io lo so…dopo la bufera
del caos alpino, il vento…
s'acquieta nel mio cuore
per scoprire ancora una volta
con una tremenda folata
e diffondere velocemente
il mio urlo invocante amore.
Calogero Di Giuseppe.

                                            23 Gennaio 1999.

7 giugno 2016

PIPPO BAUDO

TUTTO OK
 "PIPPO NAZIONALE"
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OTTANT'ANNI E NON LI DIMOSTRA.
La R.A.I. (Radio Televisione Italiana) è una delle più importanti del mondo: sembra quasi un “miracolo” che con i “deficienti politici” che dominano l’Italia (in quest’epoca) esista un Ente pubblico a tal livello. Questo per dire che tantissimi dirigenti e altrettanti operatori… e artisti di vario genere sono tra i più bravi del mondo: non è facile districarsi ed avere successo in una azienda “gestita da e con politicanti “di tutte le risme. Pippo Baudo invece ha saputo svincolarsi da vari tranelli sino a diventare un’icona della televisione di Stato: tanti nemici tanto onore. Persino “la mafia ha cercato di piegarlo” demolendogli una casa. Logicamente nessuno è perfetto… ma tanti altri lo sono meno di Lui.  Buon compleanno Pippo. Calogero Di Giuseppe
PENSARE E INVENTARE è IL SUO MESTIERE
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Bàudo, Pippo (propr. Giuseppe). - Conduttore televisivo italiano (n. Militello in Val di Catania 1936). Divenuto noto al grande pubblico con Settevoci (1966-69) e Canzonissima (1972-73), ha raggiunto il maggior successo negli anni Ottanta conducendo numerosi programmi per la RAI: Domenica in (1979-84, 1991 e 2005-09), Fantastico (1985-86 e1990), Serata d'onore (1981, 1986) e numerose edizioni del Festival di Sanremo (1968, 1984-85, 1987, 1992-96, 2002-03, 2007-08). Dal 1987 al 1988 direttore artistico di Canale 5, è in seguito tornato alla RAI dove ha raccolto nuovi successi: dapprima su Raidue con una serie di Serata d'onore (1989), poi su Raiuno con Gran Premio (1990), Varietà(1991), Luna Park (1994), Papaveri e papere (1995), Mille lire al mese (1996). Dal 1989 al 1997 direttore artistico (e dal 2000 presidente) del Teatro Stabile di Catania, nel 1994 ha assunto la direzione artistica della RAI fino alle dimissioni del maggio 1996. In seguito, rientrato in RAI, ha condotto i programmi Giorno dopo giorno (1999, divenuto nel 2000 Novecento. Giorno dopo giorno), Passo doppio (2001) e Il Castello (2002). Nel 2010 ha condotto prima Domenica in e poi su Raitre nello stesso anno Novecento e nel 2012 un nuovo programma in prima serata Il viaggio, riconfermato per una seconda edizione l'anno successivo. Dal 2014 è giurato del talent show condotto da C. Conti Si può fare!. Da treccani on line

25 maggio 2016

GIACINTO MORTO TUTTI A LODARLO

Maurizio Zuccari
GIACINTO MORTO TUTTI A LODARLO
(Detto marco Pannella)
EDITORIALE di Maurizio Zuccari martedì 24 maggio 2016 pagina 6
Se Dio esiste, l’ha accolto in paradiso come nella vignetta di Altan: dicendo addio trantran. A s’ora il buon Giacinto Pannella, detto Marco, sta rintronando l’Altissimo con le chiacchiere. Con quella logorrea che già da avvocato mancato lo fece discutere l’esame di laurea per due ore, maturando un mesto 66. È che del leguleio Pannella possedeva la prosopopea, ma per lui il fato aveva già deciso altrimenti: una carriera politica trasversale, più che radicale. Omaggiato post mortem come si conviene a un grande vecchio scomparso. Continua a leggere cliccando sul link qui sotto.
Ecco il mio breve commento pubblicato oggi su facebook
Come le pecore al pascolo circondate da cani, i politici ipocriti si sono affollati attorno al defunto "Giacinto Pannella" detto Marco leccapiedi ai ricchi e traditore degli indifesi. Complimenti a Maurizio Zuccari e a Metro che ha pubblica lo "strano Coccodrillo" che ben lo descrive. Calogero Di Giuseppe        
movimentoletterariolombardo@.it

9 maggio 2016

"LA DISCUSSIONE" 
IL SENATO ROMANO DISCUTE LA POLITICA  DELL'IMPERO
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ALDO MORO
Statista
MòroAldo. - Uomo politico (n. Maglie 1916 - m. prob. Roma 1978). Tra i fondatori della Democrazia cristiana e suo rappresentante alla Costituente, ne divenne segretario (1959). Fu più volte ministro e come presidente del Consiglio guidò diversi governi di centro-sinistra (1963-68), promovendo (1974-76) la cd. strategia dell'attenzione verso il Partito comunista. Nel 1978 M. fu rapito e ucciso dalle Brigate rosse. Continua a leggere cliccando sul link   sotto. http://www.treccani.it/enciclopedia/aldo-moro/.
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ALDO MORO IL  MITO 
osteggiato dagli Stati Uniti d'America sino alla morte!

29 aprile 2016

I GRANDISSIMI TEMI

Mons.Ägidius Zsifkovics,
E i grandi problemi della Chiesa Cattolica Cristiana
Fa discutere la decisione del vescovo di Eisenstadt, Mons. Ägidius Zsifkovics, di non ottemperare alla richiesta della direzione di polizia di installare su terreni appartenenti alla Chiesa un tratto della barriera che deve dividere l’Austria dall’Ungheria. Zsifkovics, che è coordinatore in tema di profughi delle Conferenze episcopali europee, spiega: “Sono consapevole della difficile situazione della Stato, ma non posso accettare per motivi di coscienza”. Aggiunge: “L’anno scorso, quando circa 200mila persone hanno passato il confine, abbiamo creato da un giorno all’altro in edifici ecclesiastici mille alloggiamenti di fortuna per famiglie sfinite, donne, bambini e persone anziane e indebolite. E ora dovremmo installare steccati sui terreni della Chiesa? È il mio corpo stesso che si ribella”. Infine: “Capisco le paure delle persone che percepisco attorno a me. Però sarei un cattivo vescovo, se non sapessi dare a queste paure una risposta cristiana. E questa risposta non è lo steccato. Semmai, in caso di necessità, un buco nello steccato!”.
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Commento di “LA DISCUSSIONE” www.tuttokalosghero.blogspot.com
La Chiesa non può risolvere tutti i problemi causati dalle “bande politiche” in ogni angolo del mondo. (COMPRESA L’ITALIA) è troppo permissiva… talvolta a soccombere sono i deboli e i Cristiani. Ha ragione il vescovo! Mons. Ägidius Zsifkovics, Aggiungo che non dovrebbe tollerare Moschee o altro da chi non permette agli “operatori cristiani di qualsiasi tipo” di COSTRUIRE LE CHIESE CATTOLICHE. Essere Cattolici Cristiani non significa essere le pattumiere dove si buttano i rifiuti di ogni ladro politico e non. Né essere ridicolizzati nel Mondo come lo è l’Italia.
Calogero Di Giuseppe. 29 4 2016

28 aprile 2016

NESSUNA FORZA POLITICA E' IMMUNE DALLE LOBI BANCARIE

                    ROSI BINDI LA DONNA ANTIMAFIA

clicca su per leggere
ROMA- "La questione del consenso delle mafie va posta con coraggio. Tutte le forze politiche devono farsene carico insieme, per rendere il contrasto ai poteri mafiosi un elemento non di divisione, ma di unione. L'attività di inchiesta ha dimostrato che ...  Rosi Bindi: presidentessa della "COMMISSIONE ANTIMAFIA"
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Personalmente credo che non è il caso di offendere le mafie: Essendo mafiosi,cioè persone al di fuori delle leggi italiane, non vedo qual'è la novità: sono coerenti con la loro disonestà. Ma se le camere del Senato e del Parlamento sono pieni di politici malavitosi, corrotti e corretti dalle logge e delle banche per lottare contro la "Ingiusta Giustizia" vuo dire che il popolo non ha scelta e soccombe amaramente. 
CI SCUSIAMO CON LE PERSONE ONESTE
Calogero Di Giuseppe
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Non si fa politica con la morale, ma nemmeno senza. A MALRAUX, Francese. 
La Politica ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon Governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.L. Bianciardi, Italiano. 
La cosa più brutta che può capitare ad un Politico è quella di avere una persona onesta NEL PROPRIO PARTITO! Calogero. Italiano.
OMAGGIO A PIERCAMILLO D'AVIGO. 

27 aprile 2016

LETTERA APERTA AL GOVERNO RENZI

MEMBRI DELL'EX POOL MANI PULITE
Piercamillo Davigo, Gerardo Colombo, Gerardo, D'Ambrosio, Antonio DiPietro
ANCORA OGGI PERSEGUITATI.
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LETTERA APERTA
“AL CAPO DEL SGOVERNO RENZI”
USURPATORE DEL POPOLO ITALIANO
Ci scusiamo con le persone oneste.
Tu e gran parte dei membri dell’ex P.D. e i tuoi allegati del Governo ci avete tolta la possibilità di votare, vi siete messi a disposizione delle banche e delle logge di tutte le categorie per stare a galla… avete sfasciato anche l’Unione Europea. Ormai l’Italia non conta nulla ed è ridicolizzata politicamente ovunque. Tu, Renzi, e il tuo compare Berlusconi avete un accordo ferreo sottobanco da ridicoli dittatori. La differenza tra un mafioso e voi è che voi non avete il coraggio di dirlo ma il mafioso sì! Attaccare furiosamente le persone eroicamente oneste come PIERCAMILLO DAVIGO.  Dopo che il governo di allora lasciò soli Falcone e Borsellino questi sono stati uccisi. Quindi? Se lo capisco io che sono un cretino è dovere di quelli intelligenti prendere le precauzioni. Calogero Di Giuseppe

VERSO LAMPEDUSA

V E R S O L A M P E D U S A

Calogero Di Giuseppe

Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.

Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.

Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.

Migliaia di disperati scappano verso il mare per la Libertà e la trovano nei fondali del mare...

o prima ancora nell’arsura dei deserti.

Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica

Luisa Colnaghi.
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Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
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27 maggio 2011Luisa Colnaghi


L'ITALIA S'E' DESTA



L’ITALIA SE DESTA





DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.



ORA L’ITALIA S’È DESTA ...



lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.



Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.



Calogero





AUTORI OSPITI

Pioltello, Via George Bizet, Musicista

I GRANDI UOMINI

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PEPPINO IMPASTATO

Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.

Lunga è la notte

e senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

non consente agli occhi

di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

a riportare la luce

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte

senza tempo

infinita.

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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.

Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.

Calogero