http://www.treccani.it/enciclopedia/folco-quilici/
Ognuno di noi ha bisogno di comunicare… la solitudine è uno dei mali peggiori dell’esistenza umana. Credere nell’uomo significa credere in se stessi, con tutti i rischi della convivenza. Non sappiamo perché siamo e ci siamo in questo mistero della vita. Due sono le certezze: l’essere e il morire. “LA DISCUSSIONE” fa Poesia, Satira, Umorismo, Teatro, Saggistica, Musica , Politica sociale e notizie varie... La Poesia è come l’aria: si trova ovunque: “PER CHI SA VEDERE”.
24 febbraio 2018
FOLCO QUILLICI
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8 febbraio 2018
BROCCOLI D'ITALIA
18 gennaio 2018
GRAZIE NONNI
rifulge nella luce dei sentieri:
passi tra i fichi, tra i susini e i peri
con nelle mani un cesto di primizie:
gonfiano sul ramo fichi bianchi e neri,
susine claudia… A chi lavori e speri
Gesù concede tutte le delizie!»
rivivo col profumo di mentastro
e di cotogna tutto ciò che fu.
rivedo i finti frutti d’alabastro…
Ma tu sei morto e non c’è più Gesù.
..........*...........
26 dicembre 2017
FERDINANDO IMPOSIMATO
UN GRANDE ITALIANO
FERDINANDO IMPOSIMATO
TALE E QUALE A BORSELLINO E FALCONE
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RAI NEWS
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RAI NEWS
02 gennaio 2018 Ferdinando Imposimato, 82 anni, morto oggi all'ospedale Gemelli di Roma, città nella quale viveva da tempo, era originario di Maddaloni, nel Casertano. Laureato in Giurisprudenza, dopo alcuni anni trascorsi come vice commissario della Polizia di Stato, nel 1964 divenne magistrato. Come giudice istruttore, il suo nome è legato ad alcuni tra i più importanti processi che hanno segnato la storia dell'Italia negli anni del terrorismo, quali quello per la morte di Aldo Moro, quello per l'attentato a Papa Giovanni Paolo II, quello per l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet, e quello la strage di piazza Nicosia. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-ferdinando-imposimato-giudice-caso-moro-b45dc4e0-7836-4f6a-8ac9-23b825c9f24c.html A lungo Imposimato si è occupato anche di mafia e camorra, istruendo il processo contro Michele Sindona, il banchiere legato alla mafia, e quello contro la banda della Magliana. L'11 ottobre 1983 il magistrato viene colpito da un grave lutto, perchè viene ucciso dalla camorra il fratello Franco, sindacalista. Franco Imposimato era in macchina con la moglie e il cane, era appena uscito dalla fabbrica in cui lavorava, la Face Standard di Maddaloni, e stava tornando a casa dopo il lavoro. Tre sicari a bordo di una Ritmo 105 sbarrarono la strada alla sua vettura a 300 metri dall'opificio e fecero fuoco, colpendo il fratello del giudice con 11 proiettili. Nell'agguato riuscì a salvarsi sua moglie, benchè gravemente ferita da due proiettili sparati da Antonio Abbate, il killer riconosciuto dalla donna anni dopo in sede processuale. Per veder riconoscere la matrice mafiosa e camorristica del delitto si è dovuto attendere fino al 2000 e il processo Spartacus. Nel 1986 Ferdinando Imposimato diviene consulente legale delle Nazioni Unite nella lotta alla droga, recandosi più volte per incarico dell'Onu in America Latina. Non è mancato un suo impegno politico, prima con il Partito Comunista Italiano nelle cui liste viene eletto al Senato e poi nel 1992 alla Camera. Per tre legislature fu componente della Commissione Antimafia. Successivamente passa al Partito Democratico di Sinistra dove diventa responsabile alla Giustizia dei Socialisti Democratici. Della Corte di Cassazione, viene nominato Presidente onorario aggiunto. Nel 2013 era nella lista dei nomi scelti dal M5S per l'elezione a Presidente della Repubblica, e i grillini che lo hanno votato anche nella successiva elezione del 2015.
11 novembre 2017
IL GENIO DELLA TV
6 novembre 2017
"DUELLO TRA FAZIO E GILETTI
28 ottobre 2017
I GRANDI UOMINI TRA I MISERABILI
PIETRO GRASSO
VERSO LAMPEDUSA
V E R S O L A M P E D U S A
Calogero Di Giuseppe
Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.
Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.
Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.
Migliaia di disperati scappano verso il mare per
o prima ancora nell’arsura dei deserti.
Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi
L'ITALIA S'E' DESTA
L’ITALIA SE DESTA
DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.
ORA L’ITALIA S’È DESTA ...
lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un “Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.
Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.
Calogero
AUTORI OSPITI
Pioltello, Via George Bizet, Musicista
I GRANDI UOMINI
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PEPPINO IMPASTATO
Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.
Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce
né il canto del gallo,
né il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte
senza tempo
infinita.
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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.
Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.
Calogero










