
Ognuno di noi ha bisogno di comunicare… la solitudine è uno dei mali peggiori dell’esistenza umana. Credere nell’uomo significa credere in se stessi, con tutti i rischi della convivenza. Non sappiamo perché siamo e ci siamo in questo mistero della vita. Due sono le certezze: l’essere e il morire. “LA DISCUSSIONE” fa Poesia, Satira, Umorismo, Teatro, Saggistica, Musica , Politica sociale e notizie varie... La Poesia è come l’aria: si trova ovunque: “PER CHI SA VEDERE”.
29 dicembre 2015
20 dicembre 2015
E' UN CARDINALE TARCISIO BERTONE?
Il "poverello dei 700metriquadri" e
DA SEMPRE E PER SEMPRE CONTRO GESU’:
15 dicembre 2015
INDULTO E AMNISTIA
"Papà" Francesco apre il suo cuore ai carcerati
che lo meritano. Indulto e amnistia è la proposta
del Santo padre. Speriamo che nell'Anno del
Giubileo si riesca ad aprire anche le porte
del carcere. Ma sappiamo già che
9 dicembre 2015
LA GRANDE DONNA DELLA RAI
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MILENA GABANELLI LA GRANDE DONNA
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Eni, si sta indagando su quella che si sospetta essere una delle più grandi tangenti pagate al mondo per un blocco petrolifero in Nigeria. Uno dei mediatori: Bisignani. Poi la storia delle dismissioni, della Snam, della rete, della chimica. A chi stanno vendendo, e come? Infine l’eredità delle bonifiche impossibili. Domenica 21.45 Rai3
4 dicembre 2015
30 novembre 2015
20 novembre 2015
CHE FIGURACCIA

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UNIONE EUROPEA
14 novembre 2015
L'EX EUROPA PIANGE
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Chiunque sa dove si trova l'UNIONE EUROPEA
è pregato di lasciare l'indirizzo e un commento. Grazie.
9 novembre 2015
LA CHIESA ROCCIA INDISTRUTTIBILE
26 settembre 2015
I GRANDI STATISTI
I GRANDI UOMINI
ECCIDIO MONDIALE
«Non è una questione solo italiana, solo greca, solo britannica, solo francese o solo macedone’, serve una svolta che vada oltre la migrazione come sofferenza/emergenza e rispetti la mobilità internazionale come diritto umano inviolabile»
14 giugno 2015
E' CONSUETO IL MIO RITORNO
Tetti disuguali
di palazzi e covi,
stille di colore.
un presepe a me caro
me... poeta rampante,
fece il cuore che ignora,
fonte d’ogni parola...
nei rumori rombanti
dell’ inutile guerra.
ch’avvolse madri
morte d’attesa.
Ora ai cipressi
resta preghiera.
una croce soltanto
chiude l’anima mia.
per essere perenne
e.............................
là ricordare chi
donaron me, la vita.
26 maggio 2015
GIUSEPPE UNGARETTI
GIUSEPPE UNGARETTI
Calogero Di Giuseppe
nei primi cespugli
perché di volare
non ha più voglia
.
Veglia
Cima Quattro il 23 dicembre 1915
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
attaccato alla vita
.
Fratelli
Mariano il 15 luglio 1916
dell'uomo presente alla sua
fragilità
Fratelli
.
San Martino del Carso
Valloncello dell'Albero Isolato il 27 agosto 1916
che qualche
brandello di muro
non è rimasto
neppure tanto
.
Allegria di naufragi
Versa il 14 febbraio 1917
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare
.
Mattina
Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917
.
Soldati
Bosco di Courton luglio 1918
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.
.
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia.
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.
.
Dove la luce
1930
Le braccia ti sanno leggera, vieni.
Ci scorderemo di quaggiù,
E del mare e del cielo,
E del mio sangue rapido alla guerra,
Di passi d'ombre memori
Entro rossori di mattine nuove.
Dov'è posata sera,
Vieni ti porterò
Alle colline d'oro.
Sarà nostro lenzuolo
.
Sentimento del tempo
1931
Sopra il giogo meno alto,
La lontananza aperta alla misura,
Ogni mio palpito, come usa il cuore,
Ma ora l'ascolto,
T'affretta, tempo, a pormi sulle labbra
Le tue labbra ultime.
.
VERSO LAMPEDUSA
V E R S O L A M P E D U S A
Calogero Di Giuseppe
Donare se stessi ... è questo che dovrebbero fare tutti i Poeti.
Soprattutto amare tutto e tutti. Non bisogna essere per forza santi... ma essere coerenti con la sensibilità della “espressione dell’anima”, chiamata Poesia.
Non si può essere poeti e infischiarsene del prossimo.
Migliaia di disperati scappano verso il mare per
o prima ancora nell’arsura dei deserti.
Questo mi suggerisce la poesia della sensibile amica
..............
Arrivati alla spiaggia
lacerati nel corpo
con l'animo vuoto
sono sfuggiti alla tempesta
la lingua straniera
tradita nel ricordo
… fame, freddo
del tempo coloniale
scaldati al fuoco di Dio
dividiamo il nostro pane
Sanfrancesco ha donato
veste e mantello
ha parlato al lupo
.....
27 maggio 2011Luisa Colnaghi
L'ITALIA S'E' DESTA
L’ITALIA SE DESTA
DAL 13 Giugno scorso il “Tricolore” della nostra Bandiera è più pulito. Splende di più. Si è liberato dal grigiore in cui l’avevano infangato alcuni cittadini italiani. I veri italiani non sono un popolo di ladri o puttanieri. È naturale che in una nazione vi siano delle minoranze di farabutti e degli avanzi di galera che, spesso, sopprimono i bisogni dei cittadini esemplari.
ORA L’ITALIA S’È DESTA ...
lo dimostrano gli ultimi tre eventi elettorali democratici. Finalmente l’Italia ha riscattato il proprio onore con un “Nuovissimo Risorgimento Italiano". La spazzatura è ancora al potere: diamoci da fare con una scopa nuova.
Vigiliamo e non fidiamoci di nessuno.
Calogero
AUTORI OSPITI
Pioltello, Via George Bizet, Musicista
I GRANDI UOMINI
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PEPPINO IMPASTATO
Giuseppe Impastato è uno dei grandi eroi sacrificatosi per la dignità della Sicilia e per riscattare la dignità di ogni uomo degno di tale nome. Ha lottato contro la mafia di cui “il padre ne era componente”. La verde città di Pioltello gli ha dedicato uno dei suoi grandi giardini pubblici per bambini, in via George Bizet proprio davanti ai plessi delle scuole elementari e medie. Nel cippo che lo ricorda si può leggere una delle sue poesie sottoscritta.
Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce
né il canto del gallo,
né il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte
senza tempo
infinita.
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Ai prepotenti d’Italia, “Poetica Onestà” ricorda che sono ad un passo dalla morte: fisica e morale.
Neanche i vermi potranno sopportare la loro anima puzzolente.
Calogero